HA PIÙ SFACCETTATURE DI UN ICOSAEDRO la vicenda di Marinella Colombo e dei suoi figli per metà tedeschi e metà italiani. A fronte di una sostanziale linearità sotto un profilo strettamente giudiziario ci sono tanti altri risvolti complessi.
di Ippolito Negri
HA PIÙ SFACCETTATURE DI UN ICOSAEDRO la vicenda di Marinella Colombo e dei suoi figli per metà tedeschi e metà italiani. A fronte di una sostanziale linearità sotto un profilo strettamente giudiziario ci sono tanti altri risvolti complessi.
Un breve riassunto è d’obbligo: la signora Colombo si sposa in Germania con un signore tedesco, ha due figli. Poi il matrimonio finisce come capita spesso. I bimbi possono rimanere presso di lei con l’unico obbligo di mantenere il domicilio nella Repubblica Federale. La signora torna invece in Italia con i figli. E in Germania interviene lo Jugendamt, che sarebbe poi l’ufficio minori, che ha regole ben precise per altro conformi al trattato dell’Aia che anche l’Italia ha sottoscritto: quando un genitore separato porta un figlio senza autorizzazione consensuale del coniuge in altro Paese, il bimbo deve essere restituito al Paese d’origine immediatamente. E quindi la Germania rivendica la restituzione dei bambini. Alla fine la ottiene.
Abbiamo scoperto dai magistrati di Milano che si sono occupati del caso come si siano cercati, senza poter entrare nel merito della questione, tutti gli escamotage e si sia preso tempo fino a che è stato possibile. Cioè fino a quando dal ministero della Giustizia italiano sollecitato dai tedeschi non è arrivata una tirata di giacchetta. Ed è forse questo l’aspetto singolare che meraviglia come sempre accade quando un notorio brontosauro lentissimo in tutte le sue reazioni ha accelerazioni inusuali. Già dall’altra parte a bussare alla porta c’erano i tedeschi. Lo sbattere di tacchi del funzionario germanico di un Amt qualsiasi ha lasciato probabilmente atavici ricordi o forse è l’eterno vezzo italico d’accontentare lo straniero. Insomma Sigonella resta un caso del tutto isolato e inedito. Probabilmente non si poteva fare diversamente con i figli della signora Marinella, ma un tentativo più convinto di mediazione non avrebbe guastato.
IPPOLITO NEGRI
La finale del concorso "Triumph inspiration award 2009" si è svolta con una sfilata alla Rinascente. Il concorso è stato indetto per trovare nuovi talenti nella moda. Il vincitore, oltre a ricevere un premio in denaro, vedrà realizzato il suo progetto con la messa in commercio.