Il nuovo spazio espositivo alla periferia nord di Milano, per tutto il 2009, come risposta alla crisi di questi tempi sarà gratuito
Milano, 11 febbraio 2009 - Alla Triennale Bovisa l'entrata è free. Infatti il nuovo spazio espositivo alla periferia nord di Milano, per tutto il 2009, come risposta alla crisi di questi tempi sarà gratuito, l’istituzione guidata da Davide Rampello diventa libera, non soltanto perchè tutte le mostre saranno a ingresso gratuito, ma anche perchè la Triennale Bovisa vuole trasformarsi in un laboratorio artistico interattivo, dove il visitatore non sia solo spettatore passivo.
"Stiamo attraversando un momento difficile - ha spiegato Rampello - in cui la crisi non è solo economica ma anche culturale. Per questo vogliamo avviare la cultura verso un cammino di liberazione".
La ricetta è quella della "rappresentazione del fare", che permetta a tutti i cittadini di incontrare, confrontarsi e, perchè no, lavorare con i creativi che passeranno dalla Triennale. Non a caso gli appuntamenti clou di questo primo anno ‘’free’’ saranno a maggio e a novembre, quando il polo di Bovisa diventerà un atelier, con artisti e designer (tra cui probabilmente gli allievi di Aldo Rossi) che oltre a esporre le proprie opere, metteranno a disposizione dei visitatori il proprio tempo e i propri segreti del mestiere.
Sempre all’insegna del coinvolgimento attivo del pubblico anche la programmazione estiva che proporrà, accanto a una mostra sui quarant’anni di Woodstock, una serie di concerti gratuiti e un palco aperto per jam session e improvvisazioni, nella migliore tradizione del festival del 1969.
Quest’anno si festeggia il 14° anniversario della 'Milano Tattoo Convention'. L'appuntamento si terrà dal 13 al 15 febbraio. Per l'evento sono attesi tatuatori da tutto il mondo