La premiere dame ospite del salotto di Fazio nega il suo coinvolgimento nel caso dell'ex terrorista rosso. Poi parla del marito: "Per Sarkozy non sono di sinistra"
Milano, 25 gennaio 2009 - Giacca di gessato grigio, pantaloni e maglia nera con ampio scolo a ‘v’, scarpe con il tacco basso: questa sera su Raitre a ‘Che tempo che fa' va in scena Carla Bruni, prima donna di Francia e maestra di stile.
Nessuna richiesta particolare, una persona semplice e tranquilla: così chi ha incontrato Carla Bruni Sarkozy al suo arrivo negli studi Rai di Milano descrive la premiere dame francese. Carlà è arrivata con un volo privato, non di Stato, ed è ripartita subito dopo la registrazione. Una first lady molto riservata: all’arrivo negli studi indossava pantaloni grigi, una maglia a costine e le immancabili scarpe basse. Allo staff non ha fatto richieste: Carla Bruni si trucca da sola e non ha chiesto di sapere le domande in anticipo.
In camerino la Rai le ha fatto trovare mazzi di girasoli - il suo fiore preferito - cestini di frutta, insalata di pollo e cruditè preparati da una ditta di catering. A seguirla negli studi della trasmissione c’erano anche il Console di Francia e la moglie. Carla Bruni, che in trasmissione ha cantato ‘L’amoureuse' e ‘Tu Es Ma Came', due brani del suo ultimo album, già doppio disco d’oro in Francia, era accompagnata anche da una persona della sua casa discografica.
CASO BATTISTI
Carla Bruni nega risolutamente di avere avuto un ruolo nella vicenda della mancata estradizione dal Brasile di Cesare Battisti. "Non ho nessun ruolo in questa vicenda, è una questione del governo brasiliano - ha detto la premiere dame francese durante la registrazione della trasmissione di Fabio Fazio 'Che tempo fa' -. Non ho mai voluto difendere Cesare Battisti, non lo farei mai, e lo dico anche alle vittime del terrorismo. E poi, mai la moglie di un Presidente della Repubblica andrebbe a parlare di tali questioni con un altro Capo dello Stato". Carla Bruni si è detta inoltre "sorpresa" che io media italiani possano averlo creduto; non si spiega da dove la voce sia arrivata e la considera una calunnia.
IL MARITO
Più "complessa e attenta alla parte umana" che di sinistra: così il presidente francese Nicolas Sarkozy vede la moglie, la cantante ed ex top model Carla Bruni. A dirlo è la stessa premiere dame di Francia nel corso dell’intervento alla trasmissione ‘Che tempo che fa' in onda questa sera su Raitre. "Prima di incontrare mio marito - ha detto Bruni durante la registrazione - avevo posizioni molto più di sinistra, anche se mai militanti. Mio marito, prima di sposarmi, sapeva quali fossero le mie idee, non mi ha mai chiesto di cambiarle e io non l’avrei fatto. Lui - ha assicurato - non mi considera di sinistra, dice che sono più complessa e più attenta alla parte umana". Quanto al rapporto con il presidente, "io non mi intrometto mai nella vita politica", ha risposto a una domanda sul suo presunto ruolo nelle decisioni del marito, "dico quello che penso come persona, cosa che a lui interessa". Al conduttore che le chiedeva di dare una definizione di sinistra, la first lady francese ha detto che per lei significa "tenere conto delle difficoltà altrui anche senza viverle".
OBAMA
L’elezione di Barack Obama a presidente degli Stati Uniti d’America per Carla Bruni è stata un "evento storico, fantastico". Ma, nelle parole della first lady di Francia, anche un paragone con quanto successo in Francia con l’elezione di Nicolas Sarkozy: "la Francia - ha detto Carla Bruni durante la trasmissione ‘Che tempo che fa' in onda questa sera su Raitre - ha sempre avuto presidenti molto francesi. Mio marito, invece, è di origini ungheresi, ha un cognome con la ‘y’ e adesso, poverino, ha sposato un’italiana".
CITTADINANZA ITALIANA
Carla Bruni, durante la trasmissione ha ammesso che le sarebbe dispiaciuto rinunciare alla cittadinanza italiana. "Da sei mesi ho la doppia nazionalità - ha detto l’ex modella - per non avere più quella italiana avrei dovuto chiederlo, ma mi faceva dispiacere lasciarla". Di italiani e francesi, ha detto: "siamo popoli molto cugini, quasi fratelli, con identità molto forti".
L'ANNIVERSARIO
Tra poco più di una settimana, il 2 febbraio, cadrà il primo anniversario di matrimonio per la coppia presidenziale di Francia, Carla Bruni e Nicolas Sarkozy. "Festeggeremo da soli - ha rivelato la premiere dame, oggi a Milano per partecipare alla trasmissione ‘Che tempo che fa' - lui ha tanto lavoro e la sera non abbiamo voglia di ballare". In passato contraria al matrimonio, ora Carla ha "cambiato parere", come ha confessato ai microfoni di Fabio Fazio. Tra una settimana sarà anche il compleanno del presidente francese. "Gli regalerò una lettera autografa, magari di Charles De Gaulle", ha detto Carla Bruni, rivelando che Sarkozy ne ha una ricca collezione".
LA REGINA
Ha confessato di essersi sentita "molto impaurita" Carla Bruni in occasione della prima visita ufficiale da prima donna di Francia. Della famiglia reale inglese ha detto di essere rimasta impressionata "della loro gentilezza". Parlando della visita in Inghilterra, Carla Bruni non ha risparmiato una battuta sulle difficoltà nella scelta del cappello. "L’ho cercato a lungo con John Galliano, lo stlista francese di Dior - ha rivelato - e poi ne ho scelto uno più discreto, giovane, alla Jackie Kennedy". Per prepararsi alla tanto attesa prima uscita da first lady, Carla Bruni, ha consultato anche l’ambasciatrice inglese in Francia, che le ha consigliato di portare guanti e cappello, accessori molto "apprezzati" dalla Regina.
Britney Spears sembra tornata quella di un tempo, almeno a giudicare dall'esibizione a Offenburg (Germania) per la consegna dei Bambi 2008. La cantante ha ricevuto il premio assegnato dalla tv e dai media tedeschi insieme ad altre personalità del mondo della moda, dello sport e del cinema.