I lavori hanno riguardato una superficie di 3500 metri quadrati, gli elementi strutturali e decorativi sostituiti sono 2.500 tra cui 192 statue e 47 bassorilievi
Milano, 5 gennaio 2009 - Ci sono voluti sei anni di lavoro e oltre 20 milioni di euro per materiali, servizi aggiuntivi e personale, ma ora si sono conclusi i restauri della facciata del Duomo di Milano.
Lo rende noto un comunicato della Veneranda Fabbrica, che non nasconde "più di una preoccupazione" sui fondi necessari per avviare i nuovi lavori. Per celebrare questo traguardo sono in programma due eventi: il 6 gennaio ci sarà la benedizione della facciata al termine del pontificale dell'Epifania dell’arcivescovo, la sera del 15 gennaio un concerto della Cappella musicale del Duomo, con l'Orchestra Cantelli con l’esecuzione della Missa in tempore bell (Paukemesse) per coro e orchestra di Franz Joseph Hadyn.
E' stata restaurata una superficie di 3500 metri quadrati, gli elementi strutturali e decorativi sostituiti sono stati 2.500 tra cui 192 statue e 47 bassorilievi. I lavori sono stati portati a termine da 70 dipendenti tra cavatori, marmisti e operai specializzati impegnati per 180.000 ore di lavoro nel cantiere di facciata e per altre 150.000 ore nei laboratori e nella cava di Candoglia dove sono stati estratti 270 metri cubi di marmo.
I restauri sono stati autofinanziati al 90% tramite reddito da patrimonio, ricavi da attività commerciale e contributo decennale dello Stato (legge n. 444 - 15 dicembre 1998), in scadenza il 31/12/2008 e non rinnovato per i prossimi anni. Il contributo totale delle iniziative di sponsorizzazione sulla facciata è stato pari a circa il 10%, le donazioni dei privati cittadini hanno invece coperto lo 0,005% dei costi. Il Comune di Milano, che in modalità diverse contribuiva stabilmente dal 1935, ha sospeso il finanziamento nel 2002.
Continua il rifacimento e consolidamento di guglie, falconature e archi rampanti sulle Terrazze, cominciato 1999, e all'interno si sta restaurando il pavimento del Tornacoro. Sono inoltre programmati, per il triennio 2009/2011, ulteriori necessari interventi di restauro che riguardano sia l’esterno sia l’interno del Duomo (restauro della Guglia Maggiore e riqualificazione dell'area archeologica sotto il Sagrato, con il Battistero di S. Giovanni alle Fonti e parti dell'antica basilica di S. Tecla) nonché l'avvio del cantiere del nuovo Museo del Duomo.
Benigno Moerlin Visconti Castiglione, direttore della Veneranda Fabbrica, fa presente che i restauri in programma “richiedono notevoli risorse, non solo umane e professionali ma anche finanziarie, e in quest'ultimo senso le nota situazione dei trasferimenti pubblici a favore della Fabbrica non può che suscitare più di una preoccupazione. In ogni caso, come fa da sempre la Fabbrica continua a profondere nella sua missione ogni risorsa di cui dispone”.
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