L'infermeria è uno dei posti più frequentati dai giocatori del Milan. Ma il capitano rossonero si professa ottimista, nonostante i tanti infortuni
Milano, 18 dicembre 2008 - L'infermeria rossonera, in questo periodo, è uno dei posti più frequentati dai giocatori. Ma il baluardo del Milan, capitan Maldini si professa ottimista, nonostante i tanti infortuni in questa stagione.
Paolo infondere speranza ai tifosi milanisti attraverso i microfoni di Sky Sport 24: "La squadra non attraversa un momento brillantissimo, ma abbiamo fatto dei passi in avanti rispetto al passato".
Di rigore un occhio alla tanto canzonata classifica, che vede i cugini in testa: "Tanti i nove punti dall'Inter?
Sono tanti ma abbiamo anche battuto i nerazzurri nello scontro diretto - afferma il capitano rossonero - ma noi abbiamo l’idea che lotteremo fino alla fine. Lo scorso anno, a questo punto del campionato, avevamo già un distacco incolmabile, adesso non è così. E io sono ottimista".
Secondo Maldini lo scudetto non è solo una questione tra Inter e Juventus. Maldini afferma che: "L’importante è avere una squadra forte e credere nelle proprie possibilità, due cose che il Milan ha”.
E su Milan-Udinese? "C’è emergenza, ma ce ne sono state altre nel reparto avanzato, non c’è mai equilibrio nei giudizi, credo comunque che qualcuno possiamo recuperarlo e per domenica la formazione in campo sarà sicuramente all’altezza".
Maldini continua: "Sono ottimista, ci sono squadre, come la Roma, che insegnano, era tra le ultime e sta recuperando piano piano, sta risalendo, è importante credere nelle proprie forze".
E sull'attesissimo arrivo di David Beckham commenta: "Coma giocatore lo conosciamo tutti, potrebbe essere importante, però c’è molta curiosità sulla sua vita privata e questo mi interessa meno".
Una forte connotazione che richiama i simboli e lo stile grafico della Roma classica: la Coppa e la corona di alloro riservata un tempo ai vincitori, con il Colosseo sullo sfondo. Conto la rovescia per il 27 maggio LE IMMAGINI