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A BARANZATE

Blitz in un 'rifugio' per stranieri
In manette quattro clandestini

Durante l'irruzione carabinieri hanno trovato refurtiva per 200mila euro. La banda era nascosta in alcuni appartamenti di via Aquileia

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Carabinieri (Digitalfoto) Milano, 2 dicembre 2008 - Quattro persone sono state arrestate ieri dai carabinieri di Bollate, in provincia di Milano, con l’accusa di furto, rapina e ricettazione. Si tratta di georgiani di 22, 27, 29 e 31 anni, clandestini, nullafacenti e già noti alle forze di polizia per gli stessi reati.

 

Nei loro appartamenti i carabinieri hanno trovato refurtiva per 200mila euro. La banda era nascosta negli appartamenti dei cosiddetti grattacieli di via Aquileia a Baranzate: 6 torri di 12 piani ciascuno, negli ultimi anni diventate rifugio di centinaia di stranieri irregolari che difficilmente pagavano una bolletta della luce e creavano spesso problemi di ordine pubblico. Nel corso degli anni i carabinieri sono intervenuti più volte per controlli.

 

Durante il blitz di ieri sono stati circa 30 i militari impegnati nelle perquisizioni. Nelle abitazioni in uso ai georgiani sono stati recuperati pc, telefoni cellulari, Rolex, penne pregiate, macchine fotografiche e telecamere digitali, televisori al plasma, monili in oro ed argento.

 

I carabinieri hanno anche sequestrato una pistola utilizzata dalla banda, una semiautomatica calibro 6,35. "Questa attività - ha dichiarato il comandante della Compagnia di Rho, Luca Necci - ha lo scopo di identificare gli autori dei reati, ma soprattutto di bonificare porzioni di territorio restituendole alla serena e sicura fruizione dei cittadini".

Fonte: Agi










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La bara di fronte a Palazzo Marino (Foto Newpress)

Di fronte al Comune
spunta una bara

Il feretro è il simbolo della protesta dei lavoratori dei cimiteri, che hanno scioperato contro il progetto di creare un'azienda speciale con cui esternalizzare tutti i funerali. Sulla bara si legge: "Qui vorrebbero far riposare il settore servizi funebri’’