E' successo in un supermercato di Bresso: l'anonimo benefattore ha donato alla fondazione che raccoglie cibo per i meno abbienti l'equivalente di 650 euro
MILANO, 30 novembre 2008 - Fatti, non parole. E al posto di voltarsi dall'altra parte o di allungare solo un paio di scatolette ai banchetti della colletta alimentare, ieri un pensionato ha messo mano al portafogli e ha allungato una super-spesa da 650 euro. Tre carrelli pieni da distribuire ai più bisognosi, quelli che non arrivano neppure alla terza settimana.
E' successo ieri in un supermercato di Bresso, nel Milanese dove l'anonimo benefattore ha festeggiato così la XII edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, organizzata dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus.
’’Nonostante la crisi economica in cui versa il nostro paese gli italiani stanno rispondendo positivamente, donando una parte della loro spesa in favore dei piu’ poveri - ha spiegato Marco Lucchini, direttore della Fondazione Banco Alimentare Onlus - il primo bilancio e’ quindi positivo, viste anche le condizioni meteorologiche che non invogliano certo la gente ad uscire di casa’’.
Durante la Colletta Alimentare del 2007, ricordano gli organizzatori, oltre 5 milioni di persone hanno donato piu’ di 8.900 tonnellate di cibo. Ieri in 7.600 supermercati i volontari hanno invitato i clienti a donare alimenti non deperibili che saranno distribuiti agli indigenti attraverso gli oltre 8.500 enti convenzionati con la rete Banco Alimentare.
Oltre 50 capitali, in più di 70 Paesi del mondo hanno aderito all'iniziativa "Città per la Vita - Città contro la Pena di Morte" promossa dalla Comunità di Sant'Egidio. Tra i monumenti illuminati il colosseo a Roma, la Plaza de Santa Ana di Madrid, l'Obelisco centrale di Buenos Aires, il Palazzo della Moneda a Santiago