Le somme sequestrate costituiscono le sanzioni inflitte agli automobilisti sorpresi dalle apparecchiature per rilevare le infrazioni semaforiche
Milano, 29 ottobre 2008 - La Guardai di Finanza ha sequestrato ai comuni gli introiti provenienti delle multe inflitte ai guidatori. Le somme sequestrate in 27 comuni italiani, in particolare nel milanese, costituiscono i soldi che i comuni hanno incassato grazie alle sanzioni inflitte agli automobilisti sorpresi dalle apparecchiature per rilevare le infrazioni semaforiche.
"I beni indicati dal Pubblico Ministero - spiega il gip Andrea Mhinetti, che ha disposto i sequestri preventivi - costituiscono corpo del reato associativo e dei delitti di turbativa d’asta, siccome le amministrazioni comunali, in sede di indizione delle gare oggetto di indagine, hanno deciso di non procedere all’acquisto delle apparecchiature bensì al loro noleggio, riconoscendo alle ditte locatrici compensi su base percentuale proporzionali alle contravvenzioni, elevate grazie all’utilizzo dei dispositivi o a canoni fissi sul loro utilizzo".
Nei mesi scorsi, erano stati arrestati 4 imprenditori, Raoul Cairoli, Giuseppe Astorri, Simone Zari e Antonino Tysserand, e accusati di associazione per delinquere finalizzata alla turbativa d’asta per favorire le rispettive imprese. Oltre che nel milanese e nel comasco, gli altri comuni coinvolti nei sequestri si trovano nelle provincie di Novara, Livorno, Varese, Mantova, Pistoia, Modena, Viterbo, Caserta, Firenze, Verona, Belluno, Bologna.
Una parata di ottime etichette che gli appassionati milanesi potranno assaggiare nel corso di una degustazione al salone liberty dell’Osteria del Treno, dove mercoledì si chiuderà anche l'ultima tappa di questo tour dedicato al buon bere