Il giovane di Montecchia di Crosara (Verona) è stato condannato a 30 anni per aver ucciso i genitori. E' andato al lavoro in un'azienda del milanese e tornerà in carcere per trascorrere la notte
Milano, 22 ottobre 2008 - Oggi è il primo giorno di semilibertà per Pietro Maso, il giovane di Montecchia di Crosara (Verona) condannato a 30 anni per aver ucciso i genitori. Il regime di semilibertà gli è stato concesso nei giorni scorsi. Stamattina Maso e’ andato al lavoro in una azienda del milanese. Tornera’ in carcere per trascorre la notte.
I giudici di sorveglianza di Milano gli avevano concesso il beneficio sulla scorta di alcune valutazioni: tra queste il rapporto con la fidanzata, una giovane donna milanese, il rapporto ricostruito con le sorelle e la capacità di Maso di affrontare la realtà esterna, compresa la pressione mediatica alla quale era riuscito a far fronte senza mai concedere interviste e senza mai mettersi in mostra.
E' scomparsa da casa a Mazara del Vallo nel 2004, ma della piccola Denise Pipitone si sono completamente perse le tracce. Ecco come sarebbe oggi, all'età di 8 anni, il volto della bambina. L'identikit è stato ricostruito dal Ris di Roma con la tecnica dell'Age Progression.