Sul pannello mobile, i ragazzi del circolo ‘02Pd’, hanno segnalato le cifre che testimoniano con l’algebra la diversità di trattamento finanziario che il governo ha riservato a Roma e Catania rispetto al capoluogo lombardo
Milano, 20 ottobre 2008 - Il Pd 'dà i numeri' davanti a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano. Quali? Quelli del governo Berlusconi. E se la matematica non è un'opinione il calendario delle "promesse mancate" parla chiaro. E così spunta il totem, simile a quelli che davanti alle grandi stazioni segnano il conto alla rovescia all’entrata in funzione dell’alta velocità, ma con scritte alquanto diverse: ‘’Berlusconi e Lega se ne fregano di Milano’’.
Sul pannello mobile, trasportato giocosamente anche nella vicina Galleria Vittorio Emanuele, i ragazzi del circolo ‘02Pd’ hanno segnalato i ‘’+ 202 giorni di ritardo sul decreto Expo’’ e le cifre che testimoniano con l’algebra la diversità di trattamento finanziario che il governo ha riservato a Roma e Catania rispetto al capoluogo lombardo.
’’Contrariamente a quanto promesso in campagna elettorale - ha affermato Pierfrancesco Maran - Berlusconi continua a penalizzare Milano. Il sindaco Moratti qualche giorno fa ha denunciato la mancanza di fondi ma la Lega non alza la voce, anche se la situazione per Milano è peggiorata rispetto al passato governo’’.
Nel cuore di Milano ci sono delle sagome che raffigurano i poliziotti con la scritta "Ci hanno pugnalato alle spalle". E' una manifestazione del sindacato Coisp per la sicurezza delle forze dell'ordine