La donna di 43 anni è stata accusata di aver sottovalutato le conseguenze dell'incidente avvenuto all'anziana che aveva in cura
Milano, 17 ottobre 2008 - Una badante di 43 anni è stata condannata ad un anno e quattro mesi di reclusione per omicidio colposo. E' accusata di non aver sorvegliata adeguatamente la donna che stava assistedo, invalida totale e permanente, sottovalutando le conseguenze di un incidente e provocandone la morte.
L'episodio è avvenuto il 23 maggio 2004. La condannata stava frequentando un corso di formazione per la qualifica di operatrice socio sanitaria con indirizzo geriatico, era impiegata presso una coooperativa, con un contrattto a termine.
L'anziana che aveva in cura era caduta a terra, il colpo le aveva causato la frattura dell'osso sacro e una grave emmoragia che l'ha portata alla morte. La bandante è stata accausata dal pm Piero Basilone di averne provocato il decesso sottovalutando le conseguenze dell'incidente. E' stata condannata dal giudice Tanga ad un anno e quattro mesi di carcere per omicidio colposo.
Nel cuore di Milano ci sono delle sagome che raffigurano i poliziotti con la scritta "Ci hanno pugnalato alle spalle". E' una manifestazione del sindacato Coisp per la sicurezza delle forze dell'ordine