I ragazzi si sono riuniti per una manifestazione che vuole "difendere il diritto universale all'istruzione". Massiccia la presenza delle forze dell'ordine
Milano, 10 ottobre 2008 - Sono circa 3.000 secondo le forze dell'ordine, ma oltre 5.000 secondo gli organizzatori, gli studenti della provincia di Milano che hanno iniziato a percorrere le vie del centro di Milano per contestare la riforma del ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini.
Gli studenti delle scuole superiori si sono ritrovati alle 9.30 in largo Cairoli e il corteo si snoderà per le vie del centro fino al parco Ravizza, vicino al Provveditorato agli studi. In testa al corto un furgone diffonde musica a pieno volume. Massiccia la presenza delle forze dell'ordine.
"Non è che l'inizio" si legge in uno striscione che apre il corteo, al momento assolutamente pacifico e con le parole chiave delle mobilitazioni che si stanno tenendo un po' in Italia. Quella di Milano è una manifestazione molto colorata e allegra caratterizzata soprattutto dalla presenza di studenti molto giovani, uniti per "difendere il diritto universale all'istruzione".
Nel cuore di Milano ci sono delle sagome che raffigurano i poliziotti con la scritta "Ci hanno pugnalato alle spalle". E' una manifestazione del sindacato Coisp per la sicurezza delle forze dell'ordine