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LA MOSTRA

Milano celebra il genio di Crepax

In Triennale Bovisa, dal 21 settembre al 1 febbraio, un'esposizione in cui è stato ricostruito lo studio dove Valentina e le altre creature sono nate. L'omaggio a cinque anni dalla scomparsa del disegnatore

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Crepax e Valentina Milano, 19 agosto 2008 - Milano rende omaggio al genio del fumetto italiano: Guido Crepax.  A cinque anni dalla scomparsa del creatore di Valentina, Triennale Bovisa, con il sostegno di Havana Club, inaugura la mostra Guido Crepax. Valentina, la forma del tempo, dedicata al lavoro di Crepax e a Valentina, il suo personaggio più celebre, creato nel 1965.

 

Negli spazi della Triennale Bovisa, da domenica 21 settembre, fino al 1 febbraio 2009, infatti, i visitatori potranno ripercorrere la storia della società italiana degli ultimi 40 anni, incarnata da Valentina, attraverso i grandi cambiamenti degli anni sessanta, settanta e ottanta. Ma protagoniste della mostra non saranno solo le tavole originali del grande artista.

 

Nel percorso creato in Triennale Bovisa è infatti stato ricostruito lo studio dove Valentina e le altre "creature" di Crepax sono nate, utilizzando gli arredi originali, per far vivere al visitatore un'esperienza unica, ma tra gli aspetti innovativi di questo allestimento c'è sicuramente la multimedialità (con elaborazioni video, punti interattivi e ambienti sonori che riproducono e amplificano l'attualità delle invenzioni linguistiche di Crepax e il suo ininterrotto dialogo col cinema).

 

Questa mostra, a cinque anni dalla scomparsa dell'artista, si pone per la prima volta l'obiettivo di analizzare Crepax dall'interno.  Strutturata come una "casa", la mostra è divisa in stanze, dove le opere si alternano con oggetti "fisici" e dove ogni stanza rappresenta un diverso modo di intendere e vivere il tempo. La forma del tempo ovvero il tempo nelle sue diverse forme, perchè esso non è mai univoca unità di misura.

 

La mostra si divide infatti in nove stanze che, una dopo l'altra, vanno a scoprire i dettagli di una vita dedicata al disegno e all'arte, in grado di stimolare diverse reazioni, molteplici punti di vista e riflessioni. Un linguaggio artistico che si sviluppa tra sogno e realtà, tra luoghi della fantasia e paesaggi autentici.

 

Un vero e proprio percorso nel tempo e nella storia, ma anche attraverso l'interiorità del grande artista e che rinnova il rapporto che Crepax aveva con Milano, dove la sua protagonista, Valentina, vive e lavora da cui partono la maggior parte delle sue "storie".










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