I lavori dureranno sei mesi e interesseranno il campanile e una delle rarissime testimonianze dell'origine del Romanico in Lombardia
Milano, 1 settembre 2008 - Il quartiere di Baggio, considerato fino a pochi anni fa una periferia malfamata, conferma la propria recente rinascita con il restauro della chiesa di Sant'Apollinare, avviato oggi. Il suo campanile, in particolare, è una delle rarissime testimonianze delle origini del Romanico in Lombardia, giunta integra fino ai giorni nostri.
Per la sua importanza storico artistica è paragonato a quella che viene definita la sua "torre gemella", la torre campanaria di Santa Maria presso San Satiro, nel centro storico di Milano in via Speronari.
Il restauro, finanziato interamente dai 260mila euro stanziati dalla fondazione Banca del monte di Lombardia, durerà sei mesi e si concentrerà nella fase iniziale sul consolidamento strutturale del campanile, sulla ricucitura delle lesioni e sulla pulitura delle superfici. Contemporaneamente sarà possibile approfondire la conoscenza storico-scientifica del monumento. Grazie alla termoluminescenza si potrà, per esempio, datare con precisione la torre e le fasi della sua costruzione.
"Ho raccolto la preoccupazione degli abitanti del quartiere e di alcune associazioni - ha detto Letizia Moratti, sindaco di Milano, secondo una nota di Palazzo Marino - che lamentano le precarie condizioni in cui versa la torre campanaria, confermate anche da indagini statistiche degli esperti e dall'allarme lanciato dagli studiosi del museo archeologico. Non potevamo consentire che questa torre, soltanto perché non si trova in centro, venisse dimenticata. Intorno a questa chiesa - ha aggiunto - gravitano oltre 6 mila famiglie, che interpretano lo spirito di Baggio: un antico borgo agricolo che è riuscito a trasformarsi in parte integrante della città, capace da oltre 400 anni di stupire milanesi e non solo con la tradizionale Sagra di autunno e la corsa degli asini".
La chiesa vecchia di Sant'Apollinare e il campanile romanico esistono dall'anno 1000, mentre la parrocchia venne costituita dal Cardinale Federico Borromeo solo nel 1628, per opposizione della famiglia Baggio, proprietaria di gran parte del territorio. L'ultima ricostruzione dell'attuale chiesa vecchia, con conseguente riconsacrazione nell'anno 1875, è stata provocata da un violento incendio che costrinse al suo abbattimento nel 1870. Con l'aumento della popolazione che attorno al 1900 era di 3220 abitanti e nel 1923, epoca del conglobamento di Baggio nel comune di Milano, era diventata di 7500, si è resa necessaria la costruzione di una nuova chiesa più capiente, consacrata nel 1942.
L'atleta, fresca di medaglia d'argento alle olimpiadi di Pechino, ha saputo confermare ai Campionati Italiani dell'Idroscalo la sua classe, con una doppia vittoria nel K1 sulle distanze dei 500 e 1000 metri