L'uomo è stato fermato dagli agenti per un controllo dei documenti, ma si è rifiutato di fornire le generalità e ha tentando la fuga, procurando lesioni ai due vigili
Milano, 5 agosto 2008 - "La Polizia municipale ha arrestato in viale Certosa un cittadino venezuelano di 29 anni per atti osceni, rifiuto delle generalità e aggressione a pubblico ufficiale. L'uomo è stato fermato sul tram 14 dagli agenti del Nucleo Tutela Trasporto Pubblico nel pomeriggio di ieri". Lo comunica il vice sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato.
L'uomo, un trans di 29 anni di cittadinanza venezuelana, era salito sul tram con indosso solo un tanga e un abito molto succinto completamente trasparente. Ubriaco e visibilmente alterato, l'uomo è stato fermato dagli agenti del Nucleo per il controllo dei documenti. Il trans si è rifiutato di fornire le generalità e ha opposto resistenza al fermo, prima togliendosi i tacchi alti e tentando di darsi alla fuga, poi procurando lesioni ai due vigili, dimessi con prognosi di 7 e 8 giorni.
Accompagnato presso gli uffici del Servizio Radio mobile, l'uomo è stato tratto in arresto per atti osceni, rifiuto delle generalità e aggressione a pubblico ufficiale. A carico del venezuelano risultavano già due decreti di espulsione non eseguiti e precedenti penali per lesioni e aggressioni.
"Oltre ai controlli sulle linee critiche, - commenta il vice Sindaco - il Nucleo Tutela Trasporto Pubblico prosegue l'azione di vigilanza di tutte le linee cittadine per garantire la legalità e proteggere i passeggeri e il personale viaggiante Atm. Quest'ultimo vittima, tra il 2002 e il 2007, di oltre 900 aggressioni".
"Ricordo - conclude De Corato - che nell'ambito di soli 6 maxi blitz su linee critiche, tra cui la 90/91 ad esempio, sono stati oltre un centinaio i clandestini fermati e non sono mancati sequestri di merce venduta abusivamente o episodi di resistenza agli agenti per sottrarsi ai controlli. Ci sono stati anche 6 arresti, 3 denunce e oltre 240 'portoghesi' sanzionati".
Con questo riconoscimento, consegnato dall'assessore comunale Massimiliano Orsatti, il celebre organista e clavicembalista olandese è da oggi milanese d'adozione