La scure estiva si abbatterà sulla rete ferroviaria lombarda. I pendolari che lavorano in agosto dovranno rinunciare a quasi un quarto (24%) dei mezzi di trasporto di Trenitalia, solitamente disponibili nel tragitto casa-lavoro
Milano, 4 agosto 2008 - Da oggi all’1 settembre saranno soppressi 300 treni sui 1.250 che circolano nei giorni feriali sulla rete ferroviaria lombarda. I pendolari che lavorano in agosto dovranno rinunciare a quasi un quarto (24%) dei treni solitamente disponibili nel tragitto casa-lavoro. Ma anche i turisti ospiti della nostra regione che vorranno visitarne le città d'arte troveranno treni soppressi, allungamenti di percorso, viaggi disagevoli con imprevisti trasbordi su autobus sostitutivi.
"L'ennesimo taglio si inserisce nella pluriennale tradizione di Trenitalia che ogni anno nel periodo estivo sopprime numerosi convogli per far fronte alla cronica mancanza di treni e di personale. Misura decisa con l’assenso della Regione, acquirente dei servizi ferroviari regionali". Commenta Damiano Di Simine, presidente di Legambiente, e aggiunge: "Le ferrovie hanno in tasca una fotografia sbiadita di trenta anni fa quando le soppressioni avvenivano in coincidenza con la chiusura delle grandi fabbriche e tutti gli italiani andavano in ferie solo in agosto e trascurano il fenomeno turistico, per nulla marginale nella nostra regione. La sola Lombardia sviluppa il 20% del turismo straniero in Italia che come è noto si muove molto in treno ed è dedicata a loro la sgradita sorpresa di un servizio azzoppato".
A essere maggiormente colpite dalla scure estiva saranno le province di Cremona, Mantova, Pavia e Sondrio. Sono le due fasce della "Lombardia minore": la bassa Padana e il territorio montano. "Nonostante abbiano una discreta rete ferroviaria, beneficiano di servizi di trasporto pubblico divenuti progressivamente più scadenti con l'andare degli anni, con allungamenti dei tempi di percorrenza, sospensioni prolungate del servizio per lavori sulle linee in orari diurni, chiusura anticipata del servizio" conclude Di Simine.
Con questo riconoscimento, consegnato dall'assessore comunale Massimiliano Orsatti, il celebre organista e clavicembalista olandese è da oggi milanese d'adozione