I rossoneri battuti 1-0 dal Siviglia nella Russian Railway Cup. Il migliore della squadra di Ancelotti è Abbiati che in più di un'occasione salva la sua porta
Mosca (Russia), 1 agosto 2008 - Ha il numero 12, ma il posto da titolare tra i pali del Milan non glielo toglie nessuno. E' Abbiati l'unica notizia buona per Ancelotti dopo la prima gara della Russian Railway Cup, persa 1-0 con il Siviglia. A mettere ko Abbiati solo un'autorete di Gattuso all'inizio del secondo tempo, ma prima e dopo quel momento l'estremo difensore rossonero e' stato decisivo in piu' occasioni. Stessa cosa non si puo' dire per il reparto avanzato, vittima di una serie di coincidenze negative: Borriello sara' fuori due mesi dopo l'operazione al menisco esterno del ginocchio destro, mentre Inzaghi e' sulla via del recupero, ma con gli anni che forse iniziano a farsi sentire.
Pato e Ronaldinho, invece, sono alle Olimpiadi con il Brasile e dall'amichevole di Hanoi con il Vietman mandano la cartolina di un gol fabbricato da Dinho e rifinito dal Papero. Ma sono reti lontane... Il reparto offensivo anti-Siviglia e' quello del Trofeo Tim, con Kaka' e Seedorf alle spalle di Paloschi. Per il giovane under 19 che qualche giorno fa era vicino alla cessione al Torino, la Coppa dei Ferrovieri moscovita diventa un palcoscenico prestigioso, dove guadagnarsi una parte in un casting pieno di big, al momento assenti.
Contro gli spagnoli, pero', non e' ancora il suo momento. Dietro di lui, poi, il brasiliano (solo 45' per lui) e l'olandese, quest'ultimo protagonista con la Juve, stavolta non riescono a inserire la marcia giusta e creano un paio di azioni pericolose solo nel finale del primo tempo. Cosi' se l'attacco milanista langue, quello del Siviglia rischia di straripare. E li' entra in scena Abbiati. L'italiano, preferito a Kalac, dimostra di essere in forma strepitosa. Nel primo tempo, al 9' e al 19', para sicuro due difficili conclusioni da fuori di Romaric; al 25' devia in angolo in tuffo un forte tiro dalla distanza di Luis Fabiano; al 38' non si fa sorprendere da un pallonetto di Maresca.
Tra gli spagnoli, quello piu' attivo e' Luis Fabiano, che in piu' di un'occasione fa sudare Kaladze. Tiene solo un tempo Maldini, che lascia il campo a Digao, mentre Jankulovski rileva uno spento Kaka'. Ancelotti passa cosi' al centrocampo a quattro, ma al 2' ci pensa una sfortunata deviazione di testa di Gattuso su una punizione di Maresca a rovinare i piani rossoneri. L'autogol del centrocampista apre la strada al Siviglia, che puo' giocare con maggiore tranquillita'. Dopo una decina di minuti, quindi, Ancelotti mischia nuovamente le carte, togliendo Zambrotta e Paloschi per Favalli e Brocchi (poi espulso).
La macchina rossonera riprende giri e, al 15', su calcio piazzato da una ventina di metri Pirlo coglie in pieno il palo. Stessa sorte anche per un colpo di testa in tuffo di Brocchi su un preciso cross dalla sinistra di Ambrosini, al 17'. Ma al 28' e' di nuovo Abbiati a sventare due conclusioni insidiose di Renato e Luis Fabiano. Al 44', poi, il collega Palop lo emula su una grande botta Jankulovski, evitando il pareggio e regalando al Siviglia la finale e una piccola rivincita della Supercoppa europea. Al Milan, invece, resta domenica la finalina di consolazione.
MILAN (4-3-2-1): Abbiati; Oddo (30' st Bonera), Kaladze, Maldini (1' st Digao), Zambrotta (13' st Favalli); Gattuso (25' st Antonini), Pirlo, Ambrosini; Kaka' (1' st Jankulovski), Seedorf; Paloschi (13' st Brocchi). All. Ancelotti
SIVIGLIA (4-4-2): Palop; Konko, Squillaci (32' st Mosquera), David Prieto, Navarro; Jesus Navas (44' st Valente), Maresca, Romaric, Adriano (15' st Capel); Luis Fabiano, Renato (37' st Kone'). All. Jimenez
Marcatori: 2' st aut. Gattuso
Note: espulso al 35' st Brocchi (M) per doppia ammonizione. Ammoniti Ambrosini, Gattuso, Navas.
Ma come fanno i piloti a concentrarsi con le umbrella girls prima della partenza? - GUARDA -