L'allenatore esclude un ritorno sul mercato e conferma che Paloschi resterà. E' riuscita l'operazione cui si è sottoposto l'attaccante Borriello
Milano, 31 luglio 2008 - "Borriello ha un problema che risolverà in fretta, quindi dobbiamo aspettarlo. Sheva intanto si farà la sua stagione al Chelsea". Carlo Ancelotti non ha dubbi, l'attacco del Milan non conterà sull'attaccante del Chelsea Andriy Shevchenko.
I rossoneri volano a Mosca dove domani incontreranno in amichevole il Siviglia e domenica una fra Lokomotiv Mosca e Chelsea per il 'Quadrangolare di Mosca'. Nonostante i problemi in attacco con Pato e Ronaldinho a Pechino e con Borriello fermo ai box, il tecnico rossonero non prevede un ritorno sul mercato ed esclude che verrà nuovamente chiesto l'ucraino ai Blues."Paloschi resterà in quanto è l'unico attaccante a disposizione insieme a Kakà e quindi giocherà queste due partite.
Gli uruguaiani, invece, si alleneranno con noi. Cardaccio è un giocatore della nazionale. Viudez, invece, è un '89, più giovane. Si alleneranno con noi poi vedremo tra venti giorni se farlo allenare con la Primavera o se resterà con noi. Nesta deve ancora stare fermo per togliere piano piano la sua discopatia. Maldini, invece, è a posto", ha spiegato Ancelotti chiudendo la disamina su mercato e infortunati dall'aeroporto della Malpensa.
Sul trofeo di Mosca ha poi aggiunto: "Adesso andiamo a giocare queste due partite sperando di fare bene. Sono test importanti e incontreremo sicuramente due squadre forti". Il Milan arriva dalla vittoria della Tim Cup, giocata contro Inter e Juventus, ma Ancelotti sul prossimo campionato non ha dubbi: "Penso che il prossimo campionato sarà molto più equilibrato rispetto all'anno passato perchè tutte le squadre hanno fatto buone operazioni di mercato ed è sicuramente aumentata la qualità, si è spostata verso l'alto".
L'allenatore rossonero non è neanche preoccupato della decisione da prendere sul portiere titolare nella prossima stagione con Abbiati, Dida e Kalac in lizza. "La concorrenza? Deve fare bene a tutti, non solo a Seedorf. Anche tra i portieri, non è detto che ce ne debba essere uno solo tutto l'anno. Ci possono essere dei cali di forma, però ritengo che un turn-over non ha molto senso, anche se attualmente Abbiati non è in vantaggio su Kalac".
Con questo riconoscimento, consegnato dall'assessore comunale Massimiliano Orsatti, il celebre organista e clavicembalista olandese è da oggi milanese d'adozione