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MENINGITE

Dimessa l'unica sopravvissuta
L'Asl: "Situazione sotto controllo"

Paura in Brianza dopo la scoperta dei tre casi, due dei quali mortali. Landi rassicura: "Nessuno stato di allarme riguardo al rischio di epidemia". Sotto profilassi 23 persone, restano allertati i medici di base della zona

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menin Milano, 16 luglio 2008 - Dimessa l'unica sopravvissuta alla meningite, causata dal batterio della meningite, che in Brianza ha colpito tre persone in tre giorni. Sta quindi meglio la giovane donna di 33 anni residente a Besana Brianza.

 

Oggi l'impiegata è stata dimessa dal reparto di terapia intensiva e le sue condizioni sono in netto miglioramento. Al punto che i medici dell'Ospedale San Gerardo di Monza, dove la donna è in cura da domenica scorsa, l'hanno dichiarata fuori pericolo. A salvare la 33enne è stato il ricovero tempestivo, che ha consentito ai medici di sottoporla a una potente terapia immunologica. Non c'era stato niente da fare invece per una casalinga di 34 anni, residente a Desio, e per un operaio di 48 anni di Cesano Maderno.

 

Intanto, questa mattina c'è stato un apposito vertice tra il direttore generale dell'Asl 3 di Monza, Pietrogino Pezzano, e l'assessore regionale alla Sanità Luciano Bresciani. I due hanno deciso di dare vita a una campagna informativa su vasta scala per valorizzare un'iniziativa varata dal Pirellone già nel novembre scorso: la vaccinazione gratuita contro il meningococco e lo pneumococco, i principali responsabili della meningite. In particolare, saranno incentivati a effettuare la vaccinazione chi ha in casa bambini piccoli. Intanto, il centralino della Asl e degli ospedali brianzoli hanno ricevuto numerosissime telefonate di persone preoccupate che chiedono informazioni.

 

Presto saranno disponibili gli esami di laboratorio per avere quindi la conferma che è stata una sepsi meningococcica a colpire tre persone in Brianza negli ultimi giorni, due delle quali sono morte. Lo spiega la Asl di Monza, per la quale non c'è comunque al momento alcuna situazione di allarme.

 

In attesa dei risultati, che potrebbero arrivare per il fine settimana, sono ad ora 23 le persone che l'azienda sanitaria ha sottoposto alla profilassi contro la meningite, tra i parenti, gli amici e i colleghi delle tre persone colpite dall'infezione.

 

Sono stati inoltre allertati i medici di base, il 118 e gli ospedali della Brianza a segnalare ogni caso sospetto, mentre e' stata diramata una nota per avvertire in particolare i genitori di bambini piccoli di allertare immediatamente il proprio medico in caso riscontrino nei loro figli i primi sintomi di cefalea, dolori articolari e febbre alta.

 

"Per il momento abbiamo registrato solo due casi isolati di meningite in Brianza, ma la cautela è massima". L'assessore alla Salute del Comune di Milano, Giampaolo Landi di Chiavenna, assicura: "nessuno stato di allarme riguardo al rischio di epidemia. Evidentemente si tratta di casi da monitorare. È già stata avviata la profilassi per i familiari delle vittime e sono stati attivati tutti i meccanismi di controllo. La cautela, del resto, è necessaria con il caldo di questi giorni, che agevola le forme virali".










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