La Procura chiede a Edoardo Austoni una somma di 316mila euro, perché col suo comportamento avrebbe compromesso il prestigio della Asl della Regione Lombardia. L'uomo, ferito a colpi di pistola nel 2006, e' accusato di aver chiesto denaro ai pazienti in cambio di interventi in regime di servizio sanitario pubblico
Milano, 5 luglio 2008 - La Procura della Corte dei Conti chiede a Edoardo Austoni, ex primario di urologia del San Giuseppe accusato per tangenti chieste ai pazienti che volevano essere operati da lui, una somma di 316mila euro, perché col suo comportamento avrebbe compromesso il prestigio e l'immagine della Asl di Milano della Regione Lombardia.
A giudizio della magistratura contabile, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, la condotta tenuta da Austoni, oggetto di interesse da parte dei media, avrebbe arrecato un danno gravissimo alla Asl milanese e alla Regione ledendo la loro immagine.
L'urologo, ferito a colpi di pistola nel novembre del 2006, e' al centro di una vicenda giudiziaria che lo ha portato, lo scorso marzo, davanti ai giudici della quarta sezione penale di Milano con le accuse di concussione e abuso d'ufficio per aver chiesto in diverse decine di casi, secondo gli inquirenti, denaro ai pazienti in cambio di interventi rapidi in regime di servizio sanitario pubblico.
La commissione ha assunto la decisione perché "nonostante siano stati fatti progressi per migliorare il sistema non ci sono certezze sui tempi". Ben 70 senatori hanno firmato la mozione anti-Bassolino che sarà discussa entro 30 giorni Commenta