Nell'ambito della stessa inchiesta erano già stati prosciolti l'amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, il vicepresidente dell'Inter, Rinaldo Ghelfi, e l'ex dirigente nerazzurro Mauro Gambaro
Milano, 3 luglio 2008 - Chiesta l'archiviazione della posizione del presidente dell'Inter Massimo Moratti nell'ambito dell'inchiesta per falso in bilancio per la quale sono già stati prosciolti l'amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, il vicepresidente dell'Inter, Rinaldo Ghelfi, e l'ex dirigente nerazzurro, Mauro Gambaro.
La richiesta di archiviazione è stata formulata dal pubblico ministero Carlo Nocerino, che lo scorso settembre aveva chiesto il rinvio a giudizio per gli altri tre indagati poi prosciolti dal gup Paola Di Lorenzo. Il gup aveva decretato il non luogo a procedere per alcuni perché "il fatto non costituisce reato", per altri per prescrizione.
Anche le due società, indagate per la responsabilità amministrativa prevista dal decreto legislativo 231 del 2002 erano state prosciolte. Invece il processo davanti al giudice sportivo, la disciplinare della Figc, per le accuse di aver falsato i bilanci 2003-2005 gonfiando i valori dei giocatori scambiati dalle due società si era chiuso con sanzioni economiche: 90mila euro di multa ai due club, 60mila a Galliani, 20mila a Ghelfi e Gambaro, 10mila a Gabriele Oriali, ex direttoretecnico dell'Inter, e 10mila anche a Massimo Moretti, ex direttore generale della società di via Durini.
I supporter del Liga potranno contare sui mezzi di trasporto per tornare dai concerti del loro idolo, che si terranno a San Siro il 4 e il 5 luglio, grazie ad un accordo raggiunto fra Atm e gli organizzatori che verseranno 23 mila euro