Lo strozzino prestava denaro pretendendo tassi di interesse del 30% al mese. La sua vittima aveva chiesto aiuto a un'associazione antiracket
Milano, 24 giugno 2008 - E' stato arrestato in flagranza di reato dagli agenti della Squadra Mobile di Pavia vicino a un bar in via Meda mentre riscuoteva 4mila euro, la rata di restituzione di un prestito. Sergio Cozzoli, 55 anni, con precedenti, è accusato di usura: prestava denaro pretendendo tassi di interesse del 30% al mese. L'uomo, originario di Trani e residente a Trezzano sul Naviglio, è risultato proprietario di auto di grossa cilindrata.
A consegnargli i soldi era una delle sue presunte vittime, un artigiano pavese, che solo nel periodo tra maggio a dicembre 2007 si sarebbe indebitato con l'usuraio per 18mila euro. Non riuscendo più a coprire i debiti, aveva deciso chiedere aiuto all'associazione antiracket "Vigevano libera" che ha segnalato il caso alla Questura di Pavia. Le indagini, partite nel maggio di quest'anno, si sono concluse con l'arresto.
I trofei vinti dal club rossonero saranno protagonisti di una mostra itinerante che toccherà alcune località turistiche del nostro Paese, dal litorale veneto alla Riviera adriativa, passando anche per la Versilia e le coste del sud