Costretta a vendersi per permettere alla sua bambina di sottoporsi al trapianto, fino a quando è stata picchiata e derubata dagli sfruttatori. La donna ha trovato il coraggio di denunciare i fatti e ha consentito l'arresto di tre romeni
Milano, 20 giugno 2008 - Costretta a prostituirsi per pagare il trapianto di rene alla figlia, in dialisi in Romania, fino a che è stata picchiata e derubata dagli sfruttatori che volevano far prostituire altre due donnne romene nella stessa zona al suo posto.
Ha trovato così il coraggio di denunciare i fatti e ha consentito l'arresto di tre cittadini romeni con l'accusa di rapina aggravata, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione e occupazione abusiva di un appartamento. I tre sono stati fermati dal personale del Commissariato 'Greco Turro' di Milano in via Gramsci a Cormano, nell'hinterland del capoluogo lombardo dopo che avevano picchiato e rapinato la donna ferendola con due coltelli al costato e al rachide cervicale, derubandola di 700 euro e dei documenti.
Le indagini, svolte in collaboraziobne con la Polizia Scientifica per le riprese video, hanno dimostrato l'attività di favoreggiamento della prostuituzione dei tre fermati e fatto individuare un appartamento in via Traversi a Milano che gli stessi avevano occupato abusivamente da circa due mesi.
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