Secondo le indagini entrava in azione solo nei week end. Sarebbe riuscito ad appropriarsi di 150mila euro. E' stato trasferito nel carcere di San Vittore
Milano, 17 giugno 2008 - Secondo l'accusa prelevava denaro dagli sportelli bancomat con carte clonate in zona Città Studi. Ma solo nei week end. Così in tre mesi sarebbe riuscito, insieme ad un complice, a prelevare più di 150mila euro.
Per questo motivo un rumeno, con l'accusa di uso fraudolento di carte clonate è stato arrestato e trasferito nel carcere di San Vittore. Gli agenti della polizia sono inoltre ancora alla ricerca del complice dell'uomo.
A condurre l'indagine, denominata 'Lari Car Wash' iniziata a maggio, gli uomini del commissariato Città Studi, dopo alcune denunce ricevute per prelievi fraudolenti presso alcuni sportelli bancomat della zona. Indagini che hanno condotto, attraverso alcuni video acquisiti dalle banche in cui erano stati fatti i prelievi, ad individuare due persone di sesso maschile, riconosciuti poi nel giovane e in un complice.
I due sarebbero riusciti a prelevare da conti correnti di ignari risparmiatori attraverso delle carte clonate identiche alle originali riportanti il logo e l'indirizzo internet di 'Lari Car Wash'. Tutti i prelievi avvenivano con lo stesso modus operandi. Le tessere, clonate in Romania, venivano portate in Italia nel weekend dove poi si effettuavano i prelievi. Piccoli prelievi da 300 a 500 euro per non dare nell'occhio e non far bloccare il conto si proprietari. I giovani poi, dopo aver alleggerito i conti, ritornavano comodamente in aereo in Romania.
Solo i numerosi appostamenti effettuati agli sportelli bancomat da parte dei poliziotti, utilizzando metodi classici come i cannocchiali, hanno condotto in arresto l'uomo il 13 giugno. Il giovane, immediatamente bloccato, si trovava in possesso di 26 carte occultate dentro un pacchetto di sigarette di marca Marlboro. Un tasca il giovane aveva anche 1350 euro appena prelevati e con cui doveva partire la sera stessa per la Romania. Ancora in libertà invece il complice dell'uomo non ancora fermato dalle forze dell'ordine.
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