Il titolare dell'impresa specializzata in ponteggi a cui era stato affidato il subappalto per smontare le impalcature del cantiere, è stato denunciato per omicidio colposo plurimo e avviamento al lavoro di manodopera clandestina. Sarebbe stato lui a reclutare le vittime
Milano, 14 giugno 2008 - Primi sviluppi dell'inchiesta sull'incidente sul lavoro costato ieri la vita a due operai egiziani irregolari in un cantiere di Settimo Milanese alle porte del capoluogo lombardo. Un connazionale delle due vittime è stato denunciato per omicidio colposo plurimo e avviamento al lavoro di manodopera clandestina.
L'uomo è titolare dell'impresa specializzata in ponteggi a cui era stato affidato il subappalto per smontare le impalcature del cantiere di via Don Minzoni. Sarebbe stato lui a reclutare le vittime.
Nell'incidente avevano perso la vita Mohamed Hassan di 27 anni e Omar Awad, di 28 mentre un terzo egiziano, Khamis Hassan di 38 anni è ancora in gravi condizioni alla clinica Humanitas di Rozzano.
A Milano come a Venezia. Con la possibilià di spostarsi su un battello come se fosse un tram e utilizzare lo stesso biglietto della metropolitana per percorrere il Naviglio Grande e quello Pavese LEGGI L'ARTICOLO