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FESTIVAL DELL’AMBIENTE

Smog, la Moratti accelera: "Ecopass anche nel 2009"

Il sindaco di Milano spinge il piede sull’acceleratore della guerra all'inquinamento. La Prestigiacomo, ministro dell'ambiente approva il ticket "Un modello per l’Italia"

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Letizia Moratti e Stefania Prestigiacomo Milano, 12 giugno 2008 - "Ecopass anche nel 2009". Spinge il piede sull’acceleratore della guerra allo smog, il sindaco Letizia Moratti. Nel giorno conclusivo del Festival internazionale dell’ambiente, il primo cittadino anticipa che il bis del ticket d’ingresso all’interno della Cerchia dei Bastioni è probabile, anzi quasi certo, nonostante il periodo di sperimentazione finisca nei primi giorni di gennaio del 2009.

 

A chi le chiede quale sarà il futuro di Ecopass, infatti, la Moratti risponde: "È ovvio che visti i risultati positivi dei primi mesi di Ecopass, non si può pensare ad altro che a proseguire in questa direzione". Insomma, la scelta di un bis di Ecopass nel 2009 sembra già presa, anche se il numero uno di Palazzo Marino precisa: "La decisione finale arriverà solo alla fine della sperimentazione".

 

Sì, perché il sindaco ha promesso che prima della fine del 2008 lancerà una consultazione popolare per chiedere ai milanesi se sono favorevoli o meno all’Ecopass. Non un referendum cittadino vero e proprio, come chiesto da una raccolta di firme di un comitato cittadino, ma una sorta di maxi-sondaggio la cui formulazione esatta però deve essere ancora definita.

 

Consultazione a parte, che il Comune intendesse andare avanti con l’Ecopass anche nell’anno che verrà, si era già intuito lunedì scorso, quando l’assessore ai Trasporti Edoardo Croci, tirando le somme dei primi cinque mesi di ticket anti-smog, non solo aveva promosso a pieni voti l’Ecopass, ma aveva anche anticipato: "È aperto il dibattito con i milanesi per capire quale sarà il futuro della pollution charge". Un futuro che va letto anche nell’ottica di una possibile estensione dell’area Ecopass dalla Cerchia dei Bastioni fino alla circonvallazione esterna, quella della 90-91. Un allargamento che Croci, lunedì scorso, non ha escluso. Mentre ieri la Moratti si è limitata ad preannunciare il bis di Ecopass. In quale forma, si vedrà.

 

Sul fronte della lotta all’inquinamento, peraltro, ieri la Moratti ha incassato un autorevole sostegno, quello del ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, sbarcata a Milano per la chiusura del Festival: "Sono venuta qui per imparare, perché Letizia Moratti, con tutto ciò che sta realizzando, può essere considerata uno straordinario punto di riferimento". Non basta. "Le scelte del sindaco sono state coraggiose. L’Ecopass era stato accettato con scetticismo anche da parte del centrodestra. Nei primi mesi invece il ticket ha dato buoni risultati e ora è un modello che mi porterò al Ministero. L’ambientalismo dei "no" va superato".

 

Queste le ultime parole del ministro prima di far ritorno a Roma. Il bilancio finale del Festival internazionale dell’ambiente, infine, è ampiamente positivo, secondo gli organizzatori: nei sette giorni di manifestazione, 350 relatori, 105 eventi e, soprattutto, 15 mila partecipanti. "Il Festival diventerà un appuntamento annuale", afferma il presidente della Regione Roberto Formigoni, mentre l’assessore provinciale al Verde, Bruna Brembilla, annuncia che Palazzo Isimbardi creerà "un Osservatorio per l’ambiente per valutare i risultati delle misure adottate".

di Massimiliano Mingoia

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