Il modus operandi era sempre uguale: veniva contattato via sms dagli studenti, poi lo spacciatore si avvicinava all'istituto e riforniva i ragazzi di droga
Milano, 28 maggio 2008 - Da poco aveva smesso di frequentare come studente un istituto tecnico industriale di Rho, alle porte di Milano, ma per lui la scuola si era trasformata in un'attività redditizia. Le sue amicizie gli hanno permesso di crearsi una piazza dello spaccio e rifornire gli studenti di hashish e marijuana.
A finire nella rete dei carabinieri del Nucleo Operativo di Rho è stato un diciottenne disoccupato denunciato per spaccio di droga. Un'attività illegale che il ragazzo faceva anche davanti ad altre scuole della zona in modo sempre identico. Durante la ricreazione veniva contattato via sms dagli studenti e si concordavano dosi e denaro, poi il diciottenne si avvicinava alla recinzione dell'istituto e tra le sbarre avveniva lo scambio.
A far scattare le indagini, durate alcune settimane, le denuncie di più genitori. Lo spaccio è stato accertato dalle telecamere piazzate dai militari e da alcuni studenti che, trovati in possesso di droga, hanno confermato l'identità dello spacciatore.
La manifestazione, realizzata in collaborazione con la Ficts, fa parte di una serie di eventi collegati al tema dominante 'Giovani e Valori Olimpici'