Sono due ragazzini di 11 e 14 anni: un duo affiatato. Presi dai carabinieri dopo l'ennesimo colpo, sono scappati dalla comunità a cui erano stati affidati
Milano, 23 maggio 2008 - Venticinque anni in due e 124 controlli complessivi. Sono due piccoli rom, di 11 e 14 anni secondo l'esame osseo, gli habituè di furti e borseggi fermati dai carabinieri di Milano dopo l'ennesimo colpo. Affidati a una comunità in via Pitteri, però sono scappati poche ore dopo l'arrivo. Non imputabili per la legge, sono di nuovo in strada.
Milano, Roma, Venezia sono le città in cui il più piccolo della coppia è stato segnalato a partire dal 2005. Esattamente 32 le volte in cui il suo nome appare nella banca dati delle forze dell'ordine. Curriculum criminale più ampio per il complice Vasile, lo chiameremo così, fermato 92 volte in poco meno di due anni. Un vero 'giramondo': Venezia, Genova, Pavia, Livorno, Roma e il capoluogo lombardo sono solo alcune delle città nelle quali ha colpito.
Bloccati ieri dai militari, hanno raccontato di vivere nel campo di via Barzaghi. Soli in Italia: avrebbe i parenti in Spagna il più grande della coppia, mentre sarebbero rimasti in Romania i genitori dell'undicenne. Un duo affiatato: solo cinque giorni fa, il 18 maggio, erano stati segnalati per un furto a Milano.
Nella mattinata di ieri, alle 10.30, l'ultimo colpo in via Foppa, all'angolo con via California. La vittima, in questo caso, è stato un pensionato di 84 anni. I baby rom gli hanno portato via il portafoglio, ma un passante ha notato la scena e ha chiamato i militari. I minori sono stati fermati pochi metri più in là, inutile il loro tentativo di fugga. Il portafoglio, gettato sotto un'auto in sosta, è stato recuperato e consegnato all'anziano.
La manifestazione, realizzata in collaborazione con la Ficts, fa parte di una serie di eventi collegati al tema dominante 'Giovani e Valori Olimpici'