E' accusata di aver trattato come una schiava una signora di 54 anni. Percosse, minacce e vessazioni di ogni genere sono ora imputate all'anziana. La donna controllava maniacalmente tutti i suoi spostamenti tramite un sistema di telecamere a circuito chiuso Commenta
Milano, 23 maggio 2008 - Arrestata dai carabinieri di Lainate per aver ridotto in schiavitù la sua badante: è successo a una pensionata di 75 anni. La donna, ora agli arresti domiciliari, è accusata di aver trattato come una schiava la sua badante, una romena di 54 anni. Percosse, minacce e vessazioni di ogni genere sono ora imputate all'anziana, che non avrebbe mai pagato la badante.
Secondo una ricostruzione dei carabinieri, alla donna romena era concesso di fare la doccia una volta al mese, ma le era proibito usare l'acqua calda. Doveva dormire in uno scantinato, accontentarsi di pochi bocconi di cibo e senza poter uscire di casa. L'anziana, riferiscono gli inquirenti, controllava maniacalmente tutti gli spostamenti della badante tramite un sistema di telecamere a circuito chiuso.
I carabinieri hanno scoperto la vicenda dopo la segnalazione di alcuni connazionali della badante, che da alcune settimane non avevano notizie della donna.
La manifestazione, realizzata in collaborazione con la Ficts, fa parte di una serie di eventi collegati al tema dominante 'Giovani e Valori Olimpici'