Il progetto prevede che nell’area saranno costruiti anche alloggi privati che ospiteranno 8 mila persone. Masseroli: "Sarà il luogo per gli addetti all’Esposizione. Dopo, appartamenti in affitto" Commenta
Milano, 22 maggio 2008 - l villaggio per l’Expo, stile villaggio olimpico, nascerà a Cascina Merlata, in un’area di 35 mila metri quadrati proprio a fianco della sede dell’Esposizione universale del 2015, ai confini tra Milano e Rho. Il Villaggio ospiterà le circa 3 mila persone che dal 1° maggio al 31 ottobre 2015 lavoreranno nei padiglioni espositivi e non solo. Ma, alla fine dell’Expo, il Villaggio non diventerà una Cattedrale nel deserto. No, sarà riciclato. L’investimento di 85 milioni di euro in project financing non andrà perso dopo il 2015. Tutt’altro. L’assessore comunale allo Sviluppo del territorio, Carlo Masseroli, assicura infatti che "il Villaggio continuerà ad esistere anche dopo l’Expo e servirà a dare una risposta permanente alla domanda di case in affitto in città".
Insomma, dopo i sei mesi di Esposizione quegli stessi alloggi saranno assegnati a canone moderato con progetti di housing sociale a favore di studenti e lavoratori. Milano, dunque, seguirà l’esempio di Barcellona, dove, alla fine delle Olimpiadi del 1992, il Villaggio per gli sportivi venne riconvertito in alloggi per i cittadini.
Il progetto del Villaggio per l’Expo, comunque, è solo una piccola parte della rivoluzione Cascina Merlata. Nell’area di 530 mila metri quadrati, infatti, entro il 2015 dovrebbero nascere 3 mila appartamenti in edilizia libera e convenzionata pronti a ospitare circa 8 mila persone. "Si tratta di un progetto edilizio da 750-800 milioni di euro", spiega Alessandro Pasquarelli, amministratore delegato di EuroMilano, che insieme a Greenway, Zoppoli & Pulcher e Cesi metterà i capitali per realizzare il nuovo quartiere.
"Sarà un pezzo di città a supporto dell’Expo", sottolinea Claudio De Albertis, rappresentante di Greenway, nonché presidente di Assimpredil. Sì, perché oltre al Villaggio, a Cascina Merlata nascerà anche un albergo per ospitare almeno una parte dei 29 milioni di visitatori attesi nei sei mesi di Esposizione e un ponte che collegherà le due aree, divise dall’autostrada.
Una vicinanza, quella tra Cascina Merlata e sede Expo, che ha influenzato, almeno in parte, gli architetti che hanno partecipato al concorso di idee grazie al quale entro la fine dell’anno sarà selezionato il progetto definitivo per Cascina Merlata. Tre gli studi di architettura, tutti italiani, ancora in corsa. Quelli di Paolo Caputo, Antonio Citterio e Mario Cucinella, i cui progetti sono stati illustrati ieri mattina alla Triennale Bovisa. Caputo afferma: "Nel mio progetto le funzioni globali come i servizi, gli uffici, la ricettività sono localizzate tutti a nord", in funzione di 'cerniera' con la zona dove sorgeranno i padiglioni espositivi.
Citterio allarga il discorso: "L’appuntamento dell’Expo, al di là della vicinanza tra le due aree, carica noi architetti di una grande responsabilità. Si apre una nuova era e noi dobbiamo contribuire a migliorare la qualità della vita. Bisogna assolutamente evitare di fare una nuova Fiera di Rho-Pero, dove le infrastrutture di collegamento saranno completate dieci anni dopo".
Il nodo delle infrastrutture sarà fondamentale anche in ottica Expo. Masseroli anticipa che "i progetti per l’ancoraggio all’asse autostradale ci sono già". Nuove opere a parte, comunque, forse l’impresa più difficile sarà inserire il nuovo quartiere di Cascina Merlata in quel vero e proprio groviglio di arterie autostradali che passa in prossimità dell’area sulla direttrice nord-ovest: l’autostrada Torino-Milano-Venezia, l’autostrada dei Laghi, la Tangenziale Nord e Ovest, la statale del Sempione. Nell’area di Cascina Merlata, poi, convergeranno la strada Interquartiere Nord, la bretella che unisce il Gallaratese con l’autostrada Milano-Torino e lo svincolo per la Fiera.
di Massimiliano Mingoia
La manifestazione, realizzata in collaborazione con la Ficts, fa parte di una serie di eventi collegati al tema dominante 'Giovani e Valori Olimpici'