L'incubo è quello vissuto da una 18enne caduta nella trappola tesagli da un uomo, tramite internet, che si era spacciato come professionista della moda
Lecco, 20 maggio 2008 - Sequestrata, picchiata e stuprata da un uomo che aveva conosciuto tramite chat. L'incubo è quello vissuto da una studentessa 18enne di Lecco caduta nella trappola tesagli da un 35enne originario di Grosseto che si era spacciato come professionista nel settore della moda. Secondo quanto ricostruito, dopo un periodo di 'chiacchierate virtuali' al computer, la ragazza si sarebbe lasciata ammaliare dall'idea di potersi inserire in questo settore e avrebbe accettato un appuntamento con lo sconosciuto.
Quando si sono incontrati è scattata la trappola: dopo averla legata e picchiata, l'ha violentata. Una volta tornata in libertà, la ragazza ha denunciato l'accaduto fornendo dettagli utili agli inquirenti che sono arrivati a far scattare le manette attorno ai polsi di Claudio Rossetto, ufficialmente residente a Monza, in realtà domiciliato in un garage di Cinisello Balsamo, nel Milanese. Ora è in carcere con le accuse di sequestro di persona, violenza sessuale, minacce e lesioni.
Il pubblico ministero chiede per l'uomo 4 mesi. Davanti al giudice il racconto della showgirl LEGGI L'ARTICOLO