L'ultimo colpo: hanno assalito l'autista mentre dormiva, l'hanno immobilizzato e rapinato del suo camion. Il 16enne teneva ferma la vittima minacciandola
Milano, 19 maggio 2008 - Hanno assalito l'autista mentre dormiva, l'hanno immobilizzato e rapinato del tir, carico di rame, che guidava. I rapinatori, esperti dei trasporti su gomma, hanno poi scambiato la motrice del mezzo rubato con una 'pulita', e hanno portato il carico in un capannone di Cesano Maderno. Qui i Carabinieri, che da tempo monitoravano il fenomeno delle rapine agli automezzi, hanno intercettato il tir rubato e hanno sorpreso rapinatori e ricettatori intenti a scaricare le 24 tonnellate di rame contenute nel camion. Cinque le persone arrestate.
Sul mercato il materiale sarebbe stato rivenduto a sei euro al chilo, per un guadagno complessivo di circa 150mila euro. In manette sono finiti Natale M., 56enne, titolare di una ditta di autotrasporti, residente a Vimodrone, Marco S., 35enne, autotrasportatore, residente a Cologno Monzese, Antonino P., 62enne, proprietario del capannone dove è stato trovato il rame rubato, residente a Cesano Maderno, Claudio P., 35enne, residente a Seveso, ed un 16enne italiano. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, lo scorso giovedì, all'una di notte, il 16enne e l'autotrasportatore 35enne, accompagnati da altri tre complici, hanno individuato il camion contenente rame in un'area di sosta di Novate Milanese.
L'autista, un 37enne tedesco, nato in Kazakistan, stava dormendo all'interno della cabina quando ha sentito un tonfo provenire dal rimorchio. Subito l'uomo è sceso dal tir ed è stato assalito dai cinque banditi, che lo hanno immobilizzato. Il 35enne si è messo alla guida del camion mentre il 16enne teneva fermo l'autista minacciandolo e puntandogli la torcia sul volto. Il camion tedesco è stato condotto in un capannone di Settala, di proprietà di Natale M., dove la motrice rubata è stata sostituita con la motrice di un altro mezzo. L'autista sequestrato e la matrice del tir sono stati portati a Paullo e abbandonati lungo la statale 415. L'uomo, legato con del nastro adesivo, ha dato l'allarme alle 4, quando è riuscito a liberarsi.
Quando i Carabinieri hanno ricevuto l'allarme si sono diretti a Settala, nel capannone di Natale M. Da tempo infatti gli uomini del nucleo investigativo stavano monitorando l'ambiente degli autotrasporti per indagare sulle frequenti rapine di tir, una o due ogni settimana, che avvengono nella provincia milanese. Giunti a Settala i militari hanno "agganciato" il carico rubato e lo hanno seguito fino a Cesano Maderno.
Alle 11 di mattina il tir tedesco ha fatto il suo ingresso nel capannone e subito sono stati chiusi i cancelli. I Carabinieri hanno fatto irruzione nel magazzino e hanno trovato Claudio P. che scaricava le 24 tonnellate di rame con un muletto. Lo "scaricatore" è stato arrestato insieme al proprietario del capannone, Antonino P., con l'accusa di ricettazione. Secondo gli investigatori non sarebbe la prima volta che del materiale rubato finisce nel deposito di Antonino P., anche se al momento dell'arresto nel capannone sono state trovate solo le bobine di rame rubate durante la notte.
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