L'assessore comunale alle Attività Produttive non ha dubbi e sicuramente non usa mezzi termini: "Vanno mandati via immediatamente"
Milano, 16 maggio 2008 - "Ha ragione il Presidente Formigoni: per cacciare i rom non occorre fare guerre indistinte contro gli stranieri. La cosa importante è distinguere tra chi viene nel nostro paese per delinquere e chi ha invece l'intenzione di integrarsi. I rom sono veramente un caso a parte. Non vogliono lavorare, rubano e prostituiscono le donne e i bambini. Nessuno li vuole vicino a sé, neanche in Romania". Lo afferma l'assessore comunale alle Attivitià Produttive, Tiziana Maiolo.
"Per questo invito il prefetto di Milano, non appena avrà i poteri speciali dal governo, ad avviare un censimento relativo al lavoro. Scoprirà così che ci sono nei campi di Milano intere famiglie di zingari che stanno qui da anni e di cui non si sa come facciano a sostentarsi. O meglio lo si sa benissimo: furti, rapine, spaccio, prostituzione e compravendita di bambini. E' abbastanza? - conclude Maiolo -. Vanno mandati via immediatamente".
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