Secondo quanto riportato da un quotidiano nazionale, il poll di magistrati impegnati contro i reati ambientali abbrebbe avviato un'indagine ipotizzando irregolarità nel rispetto delle norme urbanistiche e dello smaltimento dei rifiuti
Milano, 14 maggio 2008 - Ipotizzando irregolarità nel rispetto delle norme urbanistiche e dello smaltimento dei rifiuti, il pool di magistrati di Milano impegnati nel contrasto dei reati ambientali avrebbe avviato da mesi un'indagine sul progetto di Citylife. La notizia, riportata questa mattina dal Corriere della Sera, è stata subito commentata dall'assessore all'Urbaninistica del Comune. "Sono del tutto all'oscuro di questa vicenda - ha detto -. Mi auguro che l'indagine proceda in tempi brevi e non incida in un progetto così importante per la riqualificazione di Milano''.
Il lavoro degli inquirenti avrebbe preso le mosse dagli esposti presentati dai comitati cittadini contrari al progetto, ma, al momento, nessuno sarebbe stato iscritto nel registro degli indagati mentre nei giorni scorsi - riferisce ancora il quotidiano - ufficiali di polizia giudiziaria si sono presentati in alcuni uffici del settore urbanistica presentando un'ordinanza di esibizione di documentazione.
Proprio questa mattina i tecnici del Comune devono incontrare a Palazzo Marino i rappresentanti di Citylife per definire gli ultimi dettagli sulla variante urbanistica al piano integrato di intervento che la Giunta dovrebbe approvare dopodomani.
Si è svolta anche a Milano la pedalata cittadina riservata ai bambini fino agli 11 anni. Una biciclettata organizzata dalla Fiab (Federazione italiana Amici della bicicletta), e patrocinata dal Comune e dalla Provincia, è stata un’occasione di festa per tutti