Italia News
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
LAVORI IN CORSO/CANTIERE GARIBALDI

Sos dei negozianti: vendite dimezzate

A sei mesi dall’avvio degli scavi nell’area tra la stazione Garibaldi e piazza della Repubblica, il commercio denuncia perdite pesantissime Commenta

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Milano, 8 maggio 2008 - "Ci sono clienti che non ho proprio più visto da quando sono iniziati i cantieri. Il lavoro si è praticamente dimezzato". Patrizia Caiffa è la titolare di un banco di fiori in viale don Sturzo, proprio nel cuore dei lavori per il progetto Porta Nuova, nell’area tra la stazione Garibaldi e piazza della Repubblica.

 

"Anche le persone che abitano nella zona - continua - ormai hanno studiato delle strade alternative e comunque sarebbe impossibile fermarsi, con le barriere che hanno sistemato ai lati della carreggiata" La prima fase dei lavori ha seguito ritmi intensi ma ora, si lamentano i commercianti, sembra procedere tutto più lentamente. Per la maggior parte dei lavoratori, i disagi creati dai cantieri sono, tutto sommato, limitati. In tanti sfruttano la metropolitana o la linea delle Ferrovie Nord, oppure si sono organizzati con scooter e moto, visto che il tratto è sempre stato molto trafficato. Situazione diversa, invece, per chi gestisce un’attività. "La clientela è diminuita almeno del 30 per cento", spiega Rosaria Olici, titolare di un’edicola di fronte al cantiere di viale don Sturzo. "Per fortuna – racconta – mi salvano gli uffici con i loro lavoratori. Della gente che prima passava da queste parti, invece, non c’è più traccia. E parlo anche di clienti affezionati che conoscevo ormai da anni".

 

Il problema è sempre quello della mancanza di parcheggi e, aggiunge, "in queste condizioni non è neanche possibile trovare una soluzione: ormai manca lo spazio fisico per realizzare aree di sosta, visto che l’intera zona è occupata dai cantieri". Il traffico, intanto, è diventato ingestibile. "Ai gas di scarico – si lamenta– eravamo abituati ma ora ci tocca fare i conti anche con l’inquinamento acustico: con la viabilità congestionata, il rumore è diventato davvero fastidioso". Arrivano lamentele anche dai commercianti di corso Como, già alle prese con i lavori in piazza XXV Aprile e quindi stretti fra i cantieri. "Durante la pausa pranzo – spiega Donato Farano, direttore del ristorante Rocking Horse – gli effetti sono attenuati. Chi lavora in zona e può spostarsi a piedi non ha problemi". Durante la mattinata, invece, il lavoro è diminuito: "Direi almeno del 25 per cento. Chi prima veniva qui per una colazione di lavoro – continua – ora cerca delle alternative: non trova parcheggi e rischia multe". Le cose vanno anche peggio nell’orario dell’aperitivo: "La percentuale di clientela persa cresce notevolmente. È un orario in cui non usi i mezzi pubblici per raggiungere corso Como e così il problema dei parcheggi si fa sentire ancora di più. Lunedì, ad esempio, i clienti si contavano su una mano". C’è anche chi ha dovuto cambiare le sue abitudini. "Molti clienti che prima venivano da noi per ritirare i vari prodotti – racconta Miriam Colombo, del negozio G.B.M. Cancelleria – ora chiedono a noi di consegnarli: non trovano parcheggio e quindi non riescono a fermarsi". In questo modo, precisa, "anche se la clientela non è diminuita, in compenso sono aumentate le spese".

di Alice Cercone

 

LA FOTO DEL GIORNO

Fedetrica Di Bartolo

Donne in pista
fra sport e solidarietà

Milano si prepara ad accogliere le migliaia di donne di 'Avon Running', l'evento itinerante di corsa si concluderà nel capoluogo lombardo, il prossimo 11 maggio. Presenti anche Miss Italia 2007 Silvia Battisti, Federica Nargi e Federica Di Bartolo (nella fotoLEGGI L'ARTICOLO

Mister Blues

Questo pazzo
pazzo mondo

Curiosità dalla Rete

e non solo

a cura di Matteo Leonelli