Sono accusati di sequestro di persona, violenza sessuale e percosse. Durante la prigionia la donna avrebbe subito ogni tipo di maltrattamento, tanto che ora si trova ricoverata in prognosi riservata in ospedale
Milano, 24 aprile 2008 - Due uomini di etnia Rom sono stati fermati dagli agenti della Squadra mobile della Questura di Milano con l'accusa di aver sequestrato, picchiato e violentato per diversi giorni una donna rumena di 39 anni all'interno di una baracca nel campo nomadi di Bisceglie, nella zona Sud-Ovest del capoluogo Lombardo.
"Un incubo durato sette giorni". Cosí Francesco Messina, dirigente della Squadra Mobile di Milano, ha descritto la prigionia della donna. Lo scorso mercoledì la 39enne aveva incontrato uno dei suoi presunti aguzzini, un 33enne, in piazzale Maciachini.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l'uomo l'avrebbe costretta a seguirlo fino al campo nomadi di Bisceglie, dove l'avrebbe rinchiusa nella sua baracca trattenendola, con la complicità del cognato, fino a ieri pomeriggio. Durante la prigionia la donna ha subito ogni tipo di maltrattamento: calci, pugni, ma anche sprangate, tanto che ora si trova ricoverata in prognosi riservata in un ospedale milanese.
La 39enne è riuscita a fuggire solo ieri pomeriggio e si è rifugiata in una casa d'accoglienza per le donne maltrattate, che le era stata consigliata da una donna del campo rom.
Il primo festival dedicato alla creatività artistica italiana sarà di nuovo in programma dal 14 al 16 maggio alla Palazzina Liberty. Al centro della scena torna la letteratura italiana, ma soprattutto gli scrittori con le loro opere inedite LEGGI L'ARTICOLO