I militari, dopo aver disattivato l'impianto elettrico di uno stabile si sono travestiti da manutentori e sono penetrati all'interno di un appartamento. Dopo una colluttazione con extracomunitari hanno rinvenuto la droga
Milano, 18 aprile 2008 - In viale Tibaldi militari del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Milano Porta Magenta, hanno riconosciuto un cittadino mediorientale, colpito da ordine carcerazione per violazione della legge sugli stupefacenti. L'uomo si è allontanato rapidamente entrando all'interno di un'abitazione. I militari lo hanno seguito e dopo averlo bloccato lo hanno trovato in possesso di 3,5 kg di eroina confezionata in sette panetti ricoperti di cellophane. Quindi i militari, dopo aver disattivato l'impianto elettrico dello stabile da dove era uscito lo straniero, si sono finti operai Enel riuscendo a penetrare all'interno dell'appartamento.
Dopo una colluttazione con i quattro extracomunitari presenti in casa, poi arrestati, i carabinieri hanno proceduto alla perquisizione rinvenendo 2,5 kg di eroina, 224 grammi di cocaina e 35 grammi di hashish, nascosti nel doppio fondo di un piccolo mobile etnico, oltre a 7,650 kg di sostanza da taglio, verosimilmente mannite, bilancini di precisione e attrezzature per taglio, preparazione e confezionamento degli involucri. Sequestrata anche la somma di 6mila euro, provento di spaccio.
Costruito sulle lettere che Moro inviò agli amici del partito, al Papa, ai familiari e con il contributo di immagini e telegiornali d'epoca, lo spettacolo sarà in scena fino all'11 maggio. Scritto da Corrado Augias e Vladimiro Polchi per la regia di Giorgio Ferrara. Sulla scena le parole di Aldo Moro saranno interpretate da Paolo Bonacelli