Dopo la vittoria confortante di domenica, il presidente dell'Inter detta le priorità: "Per il momento puntiamo a vincere il campionato. La decisione per la trattativa Ronaldinho sarà presa a breve"
Milano, 14 aprile 2008 - Dopo la vittoria confortante contro la Fiorentina per l'Inter si é aperta una settimana importante ma, per non smarrirsi, il presidente Massimo Moratti detta le priorità. ''Per il momento stiamo puntando a vincere il campionato, se ce la facciamo. Tutto il resto fa parte del normale giro di curiosità che si puo' avere per il futuro, ma non ho avuto richieste speciali da parte di Mancini'', spiega Moratti ribadendo che ogni decisione sulla trattativa per Ronaldinho sarà presa nell'arco di questa settimana. ''Sappiamo che sul mercato ci sono molti calciatori e vedremo se ci potranno essere utili a seconda del valore e del prezzo che hanno, e a seconda di quanto bene possano inserirsi nella squadra''.
Per quanto riguarda il presente, contro la Fiorentina si é vista un'Inter molto simile all'invincibile armata del girone di andata. Ma, poiché la Roma da tre settimane non perde un colpo, i nerazzurri sono costretti a fare i conti solo con se stessi. Anche per questo Moratti sottolinea l'importanza della vittoria contro la Fiorentina, complicata dal fatto di giocare conoscendo il risultato della Roma diretta inseguitrice: ''Giocatori e allenatore sono stati bravissimi. I primi dieci minuti li hanno fatti un po' in affanno anche per questa tensione, ma poi la squadra ha visto che c'era e che é convinta ad andare avanti. Inoltre - aggiunge - ci siamo trovati di fronte un grandissimo portiere e la partita é stata nell'insieme molto bella, anche perché non ci sono stati nemmeno errori arbitrali che quest'anno sembra che siano uno sport. Questa volta invece la gara é stata condotta bene e quindi la si puo' considerare un bello spot per il calcio''.
Intanto i nerazzurri hanno iniziato a preparare l'impegno di mercoledì quando al Meazza arriverà la Lazio per la coppa Italia e Mancini, per far fronte a turn over e squalifiche (Balotelli, Cruz e Pelè), ha già assoldato cinque Primavera. Poi sabato, quando la Roma ricevera' il Livorno, l'Inter giochera' a Torino contro i granata senza molte pedine fra cui lo squalificato Recoba. Un'assenza che, sorride Moratti, ''non mi dispiace per niente...''.
Costruito sulle lettere che Moro inviò agli amici del partito, al Papa, ai familiari e con il contributo di immagini e telegiornali d'epoca, lo spettacolo sarà in scena fino all'11 maggio. Scritto da Corrado Augias e Vladimiro Polchi per la regia di Giorgio Ferrara. Sulla scena le parole di Aldo Moro saranno interpretate da Paolo Bonacelli