L'appuntamento dedicato alla produzione cinematografica del Sud del mondo é stato vinto da Hana Makhmalbaf con il film 'Buddha Collapsed out of Shame'
Milano, 14 aprile 2008 - Si è chiuso a Milano il 18° Festival del Cinema Africano, d'Asia e America Latina, il più importante appuntamento in Italia dedicato alla produzione cinematografica del Sud del mondo. La giuria, composta dall'attore Danny Glover, da Teresa Cavina (direttrice artistica Festa del Cinema di Roma) e dallo scrittore Tahar Ben Jelloun (presidente), ha decretato vincitore 'Buddha Collapsed out of Shame' dell'iraniana Hana Makhmalbaf, che si aggiudica il Premio Eni di 15.000 euro.
Il premio è stato assegnato, si legge nella motivazione, "per la grande importanza sia sul piano artistico sia sul piano politico. Un film sulle origini del fanatismo così come si è sviluppato in Afghanistan. E il fatto che la storia rappresenti dei bambini che giocano a fare i talebani ci mostra in che modo vengono fabbricati adulti pronti a uccidere e a morire per delle idee oscurantiste. È un film commovente che ci trasmette anche un messaggio molto efficace".
Costruito sulle lettere che Moro inviò agli amici del partito, al Papa, ai familiari e con il contributo di immagini e telegiornali d'epoca, lo spettacolo sarà in scena fino all'11 maggio. Scritto da Corrado Augias e Vladimiro Polchi per la regia di Giorgio Ferrara. Sulla scena le parole di Aldo Moro saranno interpretate da Paolo Bonacelli