Milano, 11 aprile 2008 - Il candidato premier del Pd, Walter Veltroni, ha salutato ieri sera dal palco di piazza Duomo le decine di migliaia di militanti accorsi sotto la pioggia per la chiusura milanese della campagna elettorale, penultima tappa del suo 'viaggio in Italia'. "I centomila per me a Milano hanno un sapore del tutto particolare, come del resto hanno avuto quelli di piazza Plebiscito ieri a Napoli - ha detto Veltroni aprendo il comizio -. Sono entusiasta di questo giro attraverso l'Italia. E sono pronto a rifarmi il giro degli ottomila Comuni. Non sono stanco"."Il Paese - ha detto - deve avere più orgoglio di sé, amarsi di più, volersi più bene, avere più consapevolezza di quanto la sua gente sia parte della grandezza della storia dell'umanità", ha aggiunto Veltroni tra gli applausi.
Tra i tanti sostenitori anche molti vip, da Afef a Roberto Vecchioni, da Gino & Michele a Linus. A sfidare il maltempo sul palco di piazza Duomo, insieme a Veltroni, ci sono anche Matteo Colaninno, capolista alla Camera per la Lombardia, e Umberto veronesi, capolista al senato della Lombardia, che ha aperto il comizio. Insieme a loro anche il ministro Linda Lanzillotta e il presidente della Provincia Filippo Penati. All'evento di chiusura hanno partecipato anche i 145 candidati del Pd in Lombardia nelle tre liste per la Camera e in quella del Senato.
C'erano anche Max Pezzali, Alberto Camerini, Tullio D'episcopo, I Subsonica. Accanto al mondo della musica era presente anche quello dello spettacolo rappresentato da Claudio Bisio e i Pali e Dispari. Sul palco anche Daniela Bongiorno, la moglie di Mike, con il figlio piccolo, lo scrittore Antonio Scurati, le figlie di Enzo Biagi e Marina Mondadori.
In vista della partita di domenica Pro Sesto-Novara, la presidentessa Elisabetta Pasini, prosegue la propria azione per favorire un calcio a "dimensione famiglia", distribuendo mille tagliandi nelle scuole della città per consentire l'ingresso gratuito ai genitori che accompagneranno i figli allo stadio Breda. "Credo sia la risposta migliore alle tensioni del calcio di oggi" ha commenta la Pasini.