L'amministratore delegato rossonero é convinto "che se i due giocatori si muoveranno da Barcellona e da Londra é per venire a Milano, sponda Milan"
Milano, 10 aprile 2008 - "Credo che questa operazione si farà". E' quanto ha affermato l'amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, parlando a proposito delle voci su una trattativa in corso per l'acquisto del giocatore brasiliano del Barcellona Ronaldinho. Entrando nella sede della Lega Calcio, Galliani ha confermato anche come aveva già detto Berlusconi che era prevista una cena con il presidente del Barcellona, Joan Laporta, saltata all'ultimo momento per impegni del manager catalano.
L'amministratore delegato del Milan ha detto poi di non sapere se il passaggio del Barcellona alla semifinale di Champions League rafforzerà la posizione di Laporta e quindi indirettamente il trasferimento del giocatore, mentre invece ha confermato come su Ronaldinho si stia giocando "un derby di mercato con l'Inter: il signor Branca mi informa di ogni telefonata che parte".
Per quanto riguarda un possibile ritorno di Andriy Shevchenko, Galliani spiega che "ci sono le porte aperte, ma come per Ronaldinho si tratta di giocatori sotto contratto, tesserati per altre società e quindi sono desideri, auspici, che magari si realizzeranno". "Sono però convinto - ha concluso Galliani - che se i due giocatori si muoveranno da Barcellona e da Londra sarà per venire a Milano sponda Milan, ma potrebbe essere che le società non li muovano". Alla domanda dei cronisti su una presunta telefonata di Shevchenko ad Ancelotti, "per capire che aria tira", Galliani ha risposto: "Chiedetelo ad Ancellotti che gradisce molto sia Shevchenko che Ronaldinho".
In vista della partita di domenica Pro Sesto-Novara, la presidentessa Elisabetta Pasini, prosegue la propria azione per favorire un calcio a "dimensione famiglia", distribuendo mille tagliandi nelle scuole della città per consentire l'ingresso gratuito ai genitori che accompagneranno i figli allo stadio Breda. "Credo sia la risposta migliore alle tensioni del calcio di oggi" ha commenta la Pasini.