Il Comune ha detto no alla proposta della società 'Slot Game' di costruire 650 metri quadrati di divertimento, non intende concedere alcuna licenza
Milano, 9 aprile 2008 - I patiti dei videogames non saranno accontentati, il Comune di Milano ha rigettato la proposta della società 'Slot Game' di costruire in via Sarpi 650 metri quadrati di divertimento. Il progetto di una mega salagiochi per il momento non s'ha da fare.
''Il Comune non intende concedere alcuna licenza per l'apertura di una sala giochi nel quartiere Sarpi''. Lo ha precisato il vicesindaco di Milano Riccardo De Corato, rendendo noto il preavviso di rigetto, da parte del settore comunale al Commercio, alla richiesta di una società privata ad aprire una sala per il divertimento elettronico da 650 metri quadri nell'arteria principale di Chinatown.
Alla richista della società 'Slot Game' era già stato opposto il duplice parere negativo del consiglio di Zona 1 e della Polizia Municipale. ''Sono in corso ulteriori valutazioni e la riesamina sarà fatta con la dovuta attenzione - ha spiegato De Corato -. Ma le problematiche del quartiere mal si sposano con la presenza di una sala giochi che non farebbe che attirare frequentazioni equivoche, accentuando i problemi di legalità e sicurezza. Da parte dell'amministrazione c'é la netta contrarietà ad accogliere questa richiesta''.
In vista della partita di domenica Pro Sesto-Novara, la presidentessa Elisabetta Pasini, prosegue la propria azione per favorire un calcio a "dimensione famiglia", distribuendo mille tagliandi nelle scuole della città per consentire l'ingresso gratuito ai genitori che accompagneranno i figli allo stadio Breda. "Credo sia la risposta migliore alle tensioni del calcio di oggi" ha commenta la Pasini.