Milano, 4 aprile 2008 - Aveva comprato una ragazza, appena ventunenne, da una banda di rumeni, e la teneva reclusa in casa, costringendola a prostituirsi. L'aguzzino, un albanese trentenne, R.V., già noto alle forze dell'ordine per analoghi reati, è stato arrestato ieri dai carabinieri della compagnia di Sesto San Giovanni, che hanno messo fine all'incubo della giovane.
A mettere i militari sulle tracce dell'uomo è stata indirettamente la stessa vittima che, approfittando di un attimo di distrazione del suo carceriere, ha telefonato a un parente in Romania, chiedendo aiuto. L'uomo è riuscito a contattare un amico residente a Verona, che a sua volta si è rivolto ai carabinieri del posto.
Grazie alle descrizioni fornite dalla vittima, i militari sono riusciti a individuare l'appartamento in cui la giovane era segregata, in una palazzina vicino alla stazione della metropolitana di Vimodrone, dove ieri hanno fatto irruzione. L'albanese deve rispondere di sequestro di persona e riduzione in schiavitù.
Duecento ragazze si sono presentate, per il momento, alle porte degli studi televisivi Mediaset di Cologno Monzese per la tappa milanese del casting per le aspiranti veline. Si sono messe in fila per la registrazione, prima del casting che prevede unacolloquio, alcuni accenni di danza e una piccola sfilata. La tappa di oggi segue le selezioni di Talent Factory che vanno avanti da un anno in tutta Italia.