E' successo agli uffici Aem. Dopo una discussione agli sportelli con un impiegato, acutizzata da una frase letta sul computer dell'operatore, l'uomo è andato su tutte le furie sfogando con un pugno la sua rabbia. Denunciato
Milano, 28 febbraio 2008 - Ha litigato con gli impiegati allo sportello e ha colpito con un pugno la vetrata divisoria infrangendola. È successo ieri mattina, alle 10 circa, negli uffici Aem di via Francesco Sforza. Claudio D., quarantatreenne italiano, si era recato agli sportelli anche martedí mattina e aveva avuto una discussione con l'impiegato per alcune spese sui servizi Aem.
Alle 10 di ieri Claudio è tornato allo sportello di via Sforza ed è bastata una frase letta sul computer dell'impiegato per mandarlo su tutte le furie. "Utente molto alterato, urla e pretende di avere contatto e corrente subito...va via molto alterato". Cosí aveva scritto sul pc l'addetto Aem allo sportello di via Sforza.
Non appena l'utente ha letto la frase ha minacciato azioni legali contro l'impiegato e ha sferrato un pugno contro la vetrata divisoria. Il vetro è andato in frantumi e alcune schegge hanno colpito al volto l'impiegato. L'uomo non ha però riportato lesioni. Claudio D. è stato denunciato per danneggiamento.
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