Milano, 25 febbraio 2008 - Dovrà scontare tre anni di carcere un architetto milanese di 61 anni accusato di pornografia minorile per aver scattato fotografie hard a una bambina romena di 8 anni. Oggi per lui è arrivata la sentenza da parte del gup di Milano Vincenzo Tutinelli.
L'uomo aveva ritratto la piccola, figlia di due dipendenti del professionista, in pose pornografiche ed era poi andato a svilupparle in un negozio di fotografia. Il titolare, però, dopo aver visto le quattro immagini si era rivolto alla polizia.
Per i due genitori, il padre faceva piccoli lavori nello studio mentre la madre era addetta alle pulizie, presenti quando l'architetto aveva scattato le foto è arrivato il rinvio a giudizio per concorso in pornografia minorile.
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