Girolamo Sirchia si è presentato nel tribunale di Milano per sostenera la sua innocenza. L'ex ministro della Salute: "Chiedo di essere assolto con formula piena perchè è giusto"
Milano, 14 febbraio 2008 - "Sono accusato di corruzione e appropriazione indebita, ma respingo in toto queste accuse perchè credo che sia necessario analizzare i fatti e lasciare perdere le ipotesi". L'ex ministro della Salute, Girolamo Sirchia, si è presentato nella tarda mattinata davanti ai giudici della seconda sezione penale del tribunale di Milano per fare una serie di dichiarazioni spontanee e dichiarare la sua innocenza, rispetto alle contestazioni che gli sono state mosse.
L'ex ministro ha ripercorso i fatti contestati dalla Procura e ha spiegato che, in particolare, gli assegni che, secondo l'accusa, sono la prova della sua corruzione, altro non erano che, più che consulenze, 'contributì da parte delle aziende alla ricerca scientifica per lo sviluppo dei prodotti. Del resto "se guardiamo alla letteratura scientifica -ha sottolineato Sirchia in aula - vediamo che ogni lavoro porta in calce un ringraziamento ad una azienda, un prodotto che lo ha sostenuto".
Per L'ex ministro è ingiusta anche l'accusa di appropriazione indebita legata a quella Fondazione del sangue, costituita nel 1980. "Chiedo dunque - ha concluso l'ex ministro - di essere assolto con formula piena perchè è giusto. D'altra parte ritengo di avere avuto nella mia vita molte occasioni per guadagni illeciti se avessi voluto. Ma, anche quando ero ministro della Salute, ho fatto scelte, come le campagne contro le multinazionali del fumo e i prezzi sui farmaci, che non mi hanno certo creato degli amici".
Sarà il Forma di Milano ad ospitare dal 13 febbraio la più ampia retrospettiva mai dedicata a Richard Avedon. La mostra raccoglie oltre 250 scatti, dagli esordi nel 1946 fino agli ultimi lavori del 2004 (nella foto di Avedon Caroline bacia il fratello John F. Kennedy, 1962) LEGGI ARTICOLO