Lidia Meschini, moglie del latitante Mario Plinio D'Agnolo del clan di Francis Turatello, è finita in manette per mano del commissariato 'Città Studi' di milano: aveva allestito nel suo appartamento la centrale dello spaccio del quartiere
Milano, 13 febbraio 2008 - Ha quasi 70 anni Lidia Meschini, la donna arrestata dagli uomini del commissariato 'Città Studi' di Milano perchè aveva allestito nel suo appartamento la centrale dello spaccio del quartiere. La donna è moglie di un noto latitante, Mario Plinio D'Agnolo, appartenente al clan di Francis Turatello, il bandito che negli anni '70 si schierò contro il gangester Renato Vallanzasca, prima di diventargli amico.
Assieme alla donna è stato arrestato il figlio Emilio, 44 anni. Nel loro appartamento in via Lambrate, nell'omonimo quartiere, gli agenti hanno rinvenuto 42 panetti di hashish pari a 5 chili di stupefacente, 200 grammi di cocaina e 3.700 euro. I due avevano un modo insolito per comunicare il via libera per l'acquisto ai piccoli spacciatori: accendevano la luce quando c'era disponibilità di stupefacente. I poliziotti si sono appostati all'esterno della casa per una settimana, quando la luce si è accesa hanno fatto irruzione arrestando i due e sequestrando la droga.
Sarà il Forma di Milano ad ospitare dal 13 febbraio la più ampia retrospettiva mai dedicata a Richard Avedon. La mostra raccoglie oltre 250 scatti, dagli esordi nel 1946 fino agli ultimi lavori del 2004 (nella foto di Avedon Caroline bacia il fratello John F. Kennedy, 1962) LEGGI ARTICOLO