Un uomo di nazionalità macedone ha ucciso così una quarantenne italiana. Uscito dal Naviglio in stato di evidente agitazione e con un principio di ipotermia, e' stato aggredito da testimoni e passanti, finche' non sono intervenuti i carabinieri, che lo hanno portato nel comando di via Moscova
Milano, 9 febbraio 2008 - Un uomo, di nazionalità macedone, ha affogato una donna (probabilmente la convivente) nel Naviglio, stasera a Milano. Secondo alcuni testimoni, sentiti dai carabinieri accorsi sul posto, l'assassino e la vittima, la quarantenne italiana D.R., erano arrivati insieme, forse in auto o piu' probabilmente a piedi, all'altezza del numero 280 di via Chiesa Rossa, alla periferia della citta'. Qui lui e' stato visto mentre la buttava nel Naviglio, che scorre a lato della strada.
Dopo averla gettata in acqua, secondo diverse testimonianze, l'uomo ha raggiunto la donna per affogarla. Uscito dal Naviglio in stato di evidente agitazione e con un principio di ipotermia, e' stato aggredito da testimoni e passanti, finche' non sono intervenuti i carabinieri, che lo hanno portato nel comando di via Moscova.
Sarà il Forma di Milano ad ospitare dal 13 febbraio la più ampia retrospettiva mai dedicata a Richard Avedon. La mostra raccoglie oltre 250 scatti, dagli esordi nel 1946 fino agli ultimi lavori del 2004 (nella foto di Avedon Caroline bacia il fratello John F. Kennedy, 1962) LEGGI ARTICOLO