Milano, 4 febbraio 2008 - La candidatura di Milano per aggiudicarsi l'Expo 2015 è riuscita a riunire attorno a sé tutto il quadro politico nazionale. A sottolineare questo aspetto il ministro degli Esteri, Massimo D'Alema che, intervenendo al Forum per l'Expo 2015, ha fatto notare come per questo progetto ci sia stata una costante collaborazione tra Governo centrale e amministrazioni locali indipendentemente dal colore politico.
"Abbiamo lavorato in una perfetta comunità d'intenti - ha detto - ciascuno col proprio ruolo. La candidatura di Milano è espressione dello Stato, del quadro politico nazionale che non spesso trova grande convergenza come in questa candidatura".
"Ma quando gli italiani sono uniti - ha aggiunto - raggiungono grandi successi". Il numero uno della Farnesina, a tal proposito, ha voluto ricordare il sostegno giunto da "sindacati, imprese, banche e società civile. In sintonia, Roma e Milano, hanno avuto la costante preoccupazione di promuovere il tema dell'alimentazione". Il Governo per sostenere la candidatura di Milano, ha ricordato D'Alema, "ha messo a disposizione 1,4 miliardi di euro già inseriti nel bilancio e interventi strutturali anche nelle comunicazioni".
E continua: "Milano e' la sede ideale per l' organizzazione di un evento che si annuncia eccezionale. Non solo per la capacita' di questa citta' nell' organizzare l'Expo, ma anche per la sicurezza''. ''La candidatura di Milano - ha spiegato D'Alema - e' l' espressione di tutto lo Stato italiano. Una candidatura che ha trovato unito l'intero quadro politico che non sempre trova unita' e collaborazione come e' accaduto per questo evento. Bisogna dire, pero', che quando gli italiani sono uniti solitamente ottengono grandi successi''.
Il noto locale milanese ospiterà fino al 2 febbraio Tuck & Patti. I due artisti presentano il loro nuovo album 'I Remember You' LEGGI L'ARTICOLO