Il brasiliano del Milan ha preceduto in classifica il portoghese del Manchester United, Cristiano Ronaldo, e l'argentino del Barcellona, Leo Messi. Galliani assicura: "E' il numero uno al mondo, resta in rossonero"
Parigi, 2 dicembre 2007 - Kaka' ha vinto il Pallone d'Oro 2007. Lo ha comunicato France Football, la rivista francese che assegna il prestigioso premio. Il brasiliano del Milan ha preceduto in classifica il portoghese del Manchester United, Cristiano Ronaldo, e l'argentino del Barcellona, Leo Messi.
Kakà è stato premiato nel corso di una cerimonia trasmessa dalla tv francese Tf1. Accompagnato dai familiari e dalla moglie, il milanista ha ringraziato "Dio, i miei genitori e la mia sposa". E il Milan: "Per vincere un premio simile bisogna appartenere ad una squadra vincente. Ringrazio i miei compagni - ha detto Kakà - i tifosi brasiliani e i giocatori della Selecao"
GALLIANI
Con il Pallone d'Oro 2007 Kakà "è veramente il numero uno del mondo". E non si muoverà dalla sponda rossonera di Milano. Lo ha detto l'amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, che ha parlato del successo di Kakà definendolo "una storia fantastica": "Con questa esperienza lui è veramente il numero uno del mondo. Kakà è fantastico - ha detto Galliani - e ve lo assicuro, rimane al Milan".
L'INTERVISTA
Subito dopo la consegna del Pallone d'Oro, Kakà ha lanciato un messaggio importante al Milan e una risposta alle continue voci di mercato che lo riguardano. "Ho sempre detto che voglio diventare una bandiera, voglio diventare il capitano di questa squadra e penso - ha spiegato il brasiliano a Sky - che la persona migliore da cui imparare questa cosa sia Paolo Maldini, che ha giocato tutta la vita nella stessa squadra e ha vinto tantissimo. Io ho appena cominciato la mia carriera, sto vincendo e lui può essere il punto di riferimento più vicino a noi, che siamo dei giocatori vincenti".
Tanti, ovviamente, i ringraziamenti per il premio conquistato stamane a Parigi. "Devo ringraziare il mister perché mi ha dato sempre fiducia, mi ha sempre fatto giocare, anche nei momenti difficili che ho attraversato in questi quattro anni, e poi tutti i miei compagni, tutta la squadra. Poi - ha aggiunto - ci sono tante persone fuori dal calcio che mi hanno aiutato, che mi hanno dato dei consigli. Dire dei nomi è difficile". Da quell'estate di quattro anni fa, quando si è tuffato nel campionato italiano da perfetto sconosciuto, tante cose sono cambiate. "Sono più maturo, ho più esperienza, ho imparato tante cose e quindi riesco a mettere in campo la mia esperienza, la mia maturità e per questo riesco a segnare di più, riesco a giocare con più costanza", ha proseguito Kakà.
Il prossimo obiettivo è chiarissimo: "Il Mondiale in Giappone, è quello che mi manca adesso. Questo - ha sottolineato il fantasista del Milan - è il campionato più importante per un sudamericano perché se vinci la Coppa Libertadores puoi andare a giocare il Mondiale per Club, quindi io sono cresciuto sapendo che quello è il campionato più importante. Adesso ho l`opportunità di vincerlo, l`ho perso nel 2003 e adesso voglio vincerlo". Nonostante il cammino in campionato dei rossoneri non sia stato fin qui tutt'altro che impeccabile, per Kakà lo scudetto non è un obiettivo impossibile: "Ogni partita che non vinciamo siamo più lontani da questo sogno. Dipende solo da noi, siamo lontani dall`Inter però dobbiamo giocare ancora due volte contro di loro e questo ci può aiutare ad avvicinarci a loro".
Nonostante il pareggio nella trasferta sul campo del Boca Juniors (1-1), il Lanus ha vinto per la prima volta della sua storia il torneo d'apertura del campionato argentino, con 35 punti e ad una giornata dal termine della competizione